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Regola di Ruffini

Regola di Ruffini

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Cos’è la regola di Ruffini?

La regola di Ruffini è una tecnica di scomposizione dei polinomi ed è stata introdotta dal matematico Paolo Ruffini. È utile in quanto riesce a scomporre polinomi non scomponibili con le altre tecniche che abbiamo visto in una lezione apposita (cliccate qui per accedervi 👈).

Questo metodo di scomposizione si basa sul Teorema di Ruffini, il cui enunciato è “Un polinomio è divisibile per un binomio del tipo x-a soltanto se scambiando la sua incognita con l’opposto del termine noto del divisore viene annullato”.

Cioè, un polinomio p(x)p(x)p(x) è divisibile per x−ax-ax−a se e solo se p(a)=0p(a) = 0p(a)=0 (per calcolare p(a)p(a)p(a) basta mettere aaa al posto della xxx ).

In questa lezione ci limiteremo a spiegare come e quando applicare la regola e non dimostreremo il teorema in sé. Chiarito questo possiamo procedere.


Quando usare Ruffini

Dato che usare la regola di Ruffini è il metodo più lento per scomporre un polinomio, consigliamo di provare prima tutte le altre tecniche di scomposizione perché, se il grado del polinomio è minore o uguale a 3, molto probabilmente è scomponibile in altri modi più veloci.

Se ci si trova davanti un polinomio di grado elevato e non si riesce a ricondurlo a gradi inferiori usando, ad esempio, il raccoglimento totale, allora è conveniente procedere con Ruffini in quanto è facile e sicuro.


Come applicare Ruffini

La prima cosa che bisogna fare con il nostro polinomio è trovare un numero che lo annulli, cioè un numero che se sostituito all’incognita faccia venire 000 .

Per fortuna esiste una regola che questo numero deve seguire. Esso deve infatti essere una frazione con:

  • Un divisore del termine noto come numeratore.
  • Un divisore del termine di grado massimo come denominatore.

Spesso la lista dei candidati può essere piuttosto lunga, ma sempre avere una lista lunga ma finita che dover provare a caso ogni numero reale.

Con il tempo imparerete a trovare questi numeri ad occhio, senza dover scrivere ogni volta la lista. Vediamo un esempio:

Esempio:

Prendiamo il polinomio 7x2+4x−3.7x^2+4x-3.7x2+4x−3. I divisori del termine noto sono {1;−1;3;−3},\left\{ 1;-1;3;-3\right\},{1;−1;3;−3}, mentre i divisori del coefficiente del termine di grado massimo sono {1;−1;7;−7}.\left\{ 1;-1;7;-7\right\}.{1;−1;7;−7}.

Quindi tutti i numeri possibili sono {1;−1;3;−3;17;−17;37;−37}\left\{1; -1; 3; -3; {1\over 7}; - {1\over 7}; {3\over 7}; -{3\over 7} \right\}{1;−1;3;−3;71​;−71​;73​;−73​} (le frazioni che avevano 111 al denominatore le abbiamo scritte direttamente come numeri interi e non abbiamo scritto due volte i doppioni).

Conviene iniziare dai valori più semplici da controllare. Proviamo con 1,1,1, ma non viene 0.0.0. Proviamo quindi con −1-1−1 ed esce 000 ( 7(−1)2+4(−1)−3=07(-1)^2 +4(-1) - 3 = 07(−1)2+4(−1)−3=0 ).

Bingo! Ora sappiamo che il nostro polinomio sarà divisibile per xxx più il reciproco del numero trovato, cioè 111 .

Potremmo dunque affermare che (x+1)⋅(...)=7x3+4x−3(x+1) \cdot (...) = 7x^3+4x-3(x+1)⋅(...)=7x3+4x−3

Fatto questo non ci resta che svolgere la divisione e scoprire quale polinomio si ottiene se si divide il primo per x+1x+1x+1 .

Per fare questo disegniamo una tabella, e scriviamo dopo la prima colonna, ordinati in base al grado, i coefficienti numerici dei termini del polinomio di partenza e l’ultimo coefficiente aldilà della seconda linea verticale:

Come applicare Ruffini — Tabella di Ruffini vuota, numeri 7, 4, -3 sopra, intersezioni.

Se dovesse mancare il termine di un certo grado, non va saltato, ma va messo 000 come coefficiente. Se ad esempio avessimo 3x4+2x3+3x+1,3x^4 + 2x^3 + 3x + 1,3x4+2x3+3x+1, andrebbe visto come 3x4+2x3+0x2+3x+1.3x^4 + 2x^3 + 0x^2 + 3x +1.3x4+2x3+0x2+3x+1. Fai attenzione a non saltare i termini o l'algoritmo non funzionerà.

Fatto questo primo passaggio, procediamo a scrivere il numero che annulla il polinomio a sinistra sopra la linea orizzontale e iniziamo a fare i calcoli:

Come applicare Ruffini — Schema Ruffini, numeri -1, 7, 4, -3 sopra e sotto linea orizzontale e verticale.

Per svolgere i calcoli si segue questo procedimento: si parte dal primo coefficiente che abbiamo scritto in alto e lo si trascrive sotto la linea orizzontale, ora si svolge la moltiplicazione tra questo numero e il numero scritto a sinistra della linea verticale e il risultato lo si scrive sotto il secondo coefficiente, si somma il secondo coefficiente al risultato della moltiplicazione di prima e si scrive il risultato sotto la linea.

Come applicare Ruffini — Regola di Ruffini, tabella con passaggi di calcolo visualizzati.

Si ripete il procedimento fino all’ultimo coefficiente e eseguendo la somma di questo con il numero sottostante si ottiene 000 (se tutto è stato fatto correttamente).

Il polinomio risultante avrà per coefficienti i numeri scritti sotto la linea orizzontale (notare che i coefficienti sono uno in meno perché il risultato è di un grado inferiore al polinomio di partenza).

Il risultato della nostra scomposizione sarà quindi (x+1)(7x−3)(x+1)(7x-3)(x+1)(7x−3) .


#Algebra🎓 1º Scientifico🎓 1º Classico🎓 1º Linguistico
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