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Funzioni

Funzioni

Di seguito analizzeremo le funzioni.

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Cos'è una funzione?

Una funzione è una corrispondenza (o legge) tra gli elementi di un insieme, dominio, e quelli di un altro insieme, il codominio. Ad ogni elemento del dominio deve essere associato uno ed un solo elemento del codominio.

Su un piano cartesiano, il dominio comprende i valori delle x,x,x, mentre il codominio quelli delle y.y.y.

Quindi, chiamato l’insieme dominio AAA e l’insieme codominio BBB (o immagine di A mediante la funzione fff ), assegniamo ad ogni elemento aaa di AAA un elemento bbb di BBB:

E scriviamo che:

f(a)=bf(a)=bf(a)=b

Questa è la scrittura matematica per dire che assegnamo ad aaa il valore bbb in funzione di fff .

Fai attenzione, una funzione deve portare ogni elemento di AAA ad uno ed un solo elemento di BBB . Quindi se porta un elemento di AAA a più elementi di B,B,B, non è una funzione.

Cos'è una funzione — Diagramma insiemi A e B, linee indicano relazioni non univoche.
Cos'è una funzione — Diagramma di funzione: A ha frecce verso più elementi di B, non è una funzione.


Classificazione delle funzioni

Prima di studiare una funzione è importante classificarla.

Di seguito uno schema sulla classificazione delle funzioni:

Classificazione delle funzioni — Classificazione funzioni analitiche, mostra rami algebriche e trascendenti con…


Legge di una funzione

La legge di una funzione è la regola che definisce la corrispondenza tra i due insiemi.

Una legge di una funzione può essere espressa in qualunque forma, vale a dire che non deve essere obbligatoriamente scritta in lettere, numeri o simboli matematici, bensì può anche essere enunciata a voce.

Esempio di legge di una funzione:

Descrizione a parole:

Dati gli insiemi A=(N)A=(\mathbb{N})A=(N) e B=B =B= (tutti i numeri pari), la legge che associa ogni numero naturale al suo doppio.

Definizione analitica:

f:N→Nf:N\rightarrow Nf:N→N (definita nell’insieme dei numeri naturali)

y=2xy = 2xy=2x


Studio di funzione basilare

Per studiare una funzione, è necessario svolgere più passaggi, l’ordine dei passaggi non è importante ma noi li riportiamo nell’ordine che consideriamo più facile e intuitivo.

1) Studio del dominio

Il dominio della funzione, come detto in precedenza, è l’insieme degli elementi del primo insieme.

Molte volte si dà per scontato che il dominio comprenda tutti i numeri reali ma spesso capita che alcuni numeri in particolare siano da escludere per vari motivi.

Potrebbe capitare, ad esempio, una funzione di questo tipo:

y=xy=\sqrt{x}y=x​

a primo impatto un occhio allenato si accorgerebbe che questa funzione non è definita per tutti i numeri reali. Infatti, se la xxx dovesse essere un numero negativo la funzione sarebbe indefinita.

Quindi come fare lo studio del dominio? In questo caso è facile, basta escludere i numeri negativi e il gioco è fatto. Ma in altre situazioni potrebbe capitare di dover porre il denominatore ≠0\neq 0=0 , il radicando ≥0\geq 0≥0 , l’argomento di un logaritmo >0>0>0 ecc…

Una volta trovato il dominio lo possiamo scrivere in questa forma:

Dx:D_x:Dx​: l'intervallo delle xxx per i quali la funzione è definita

Esempio:

y=x→Dx:[0,+∞[y=\sqrt x \rightarrow D_x: [0, +\infty[y=x​→Dx​:[0,+∞[

In alcuni casi il dominio è già dato dal testo degli esercizi.

2) Trovare le intersezioni con gli assi

Questo passaggio consiste nel trovare i valori di xxx per cui yyy è uguale a 000 e viceversa. Per fare questo ci basterà sostituire prima la xxx e poi la yyy con 000 e risolvere le equazioni.

Esempio:

y=4x−3y=4x-3y=4x−3 ⟶Dx:x∈R\longrightarrow D_x: x \in R⟶Dx​:x∈R

x=0x=0x=0 ⟶y=4⋅0−3=\longrightarrow y= 4\cdot 0 - 3 =⟶y=4⋅0−3= −3-3−3

Quindi l'intersezione con l'asse delle yyy avviene nel punto (0;−3).(0;-3).(0;−3).

x=0x=0x=0 ⟶0=4x−3⟶\longrightarrow 0= 4x - 3 \longrightarrow⟶0=4x−3⟶ 4x=3⟶4x= 3 \longrightarrow4x=3⟶ x=34x={3\over 4}x=43​

Quindi l'intersezione con l'asse xxx avviene nel punto (34;0)({3\over 4}; 0)(43​;0)

In questo caso la funzione è una retta ed ha solo un’intersezione con l’asse delle ascisse ma può succedere che ce ne siano di più.

3) Studio del segno

Lo studio del segno consiste nel trovare i valori per cui la yyy è positiva e quindi, nel piano cartesiano, dove la funzione è sopra l’asse delle ascisse.

Per fare questo è necessario porre la funzione >0>0>0 e risolvere la disequazione.

Esempio:

y=4x−3y=4x-3y=4x−3 ⟶Dx:x∈R\longrightarrow D_x: x \in R⟶Dx​:x∈R

4x−3>04x-3>04x−3>0 ⟶x>34\longrightarrow x>{3\over 4}⟶x>43​

Il risultato saranno i valori della xxx per cui la funzione è positiva. Da questi ricaviamo i valori per cui la funzione è negativa, che saranno tutti gli altri valori del dominio.

Esempio:

y=4x−3y=4x-3y=4x−3 ⟶Dx:x∈R\longrightarrow D_x: x \in R⟶Dx​:x∈R

Funzione positiva ⟶x>34\longrightarrow x>{3\over 4}⟶x>43​

Funzione negativa ⟶x<34\longrightarrow x < {3\over 4}⟶x<43​

4) Disegnare il grafico

L’ultimo passo è, ora che abbiamo molte più informazioni sulla nostra funzione, rappresentarla sul piano cartesiano.

Per questa lezione ci fermeremo alla rappresentazione delle zone dove la funzione è positiva o negativa e delle intersezioni con gli assi cartesiani.

Il primo passo è disegnare il nostro grafico e escludere le zone dove la funzione non è definita, questi dati li abbiamo ricavati prima nello studio del dominio.

Nel nostro esempio, il dominio coincide con l'insieme dei numeri reali, quindi non ci sono zone da escludere:

Disegnare grafico — Assi cartesiani, conformazione vuota con assi x e y indicati.

Il secondo step è rappresentare le intersezioni con gli assi, queste sono gli zeri della funzione trovati in precedenza.

Disegnare grafico — Piano cartesiano con punto blu a 3/4 sull'asse x.

Ora rappresentiamo le zone dove la funzione è positiva o negativa basandoci sul nostro studio del segno e sulle intersezioni con l’asse delle ascisse. In una zona che sarà sicuramente positiva cancelliamo la parte negativa.

Disegnare grafico — Grafico funzione: assi cartesiani con area positiva ombreggiata, intersezione sull'asse x a 3/4.

Finito, abbiamo studiato la nostra funzione!


Funzioni iniettive

Una funzione si dice iniettiva se ad ogni elemento del codominio è associato a non più di un elemento del dominio, e quindi in una rappresentazione grafica gli elementi di B sono raggiunti da una freccia sola.

Funzioni iniettive — Diagramma funzione iniettiva, frecce unidirezionali da A a B.

Se possiamo rappresentare la nostra funzione sul piano cartesiano, essere iniettiva significa non tornare mai alla stessa altezza due volte.


Funzioni suriettive

Una funzione si dice suriettiva se tutti gli elementi del codominio sono associati ad almeno un elemento del dominio, quindi in una rappresentazione grafica tutti gli elementi di entrambi gli insiemi saranno coinvolti in almeno una corrispondenza.

In altre parole, una funzione è suriettiva se una freccia "arriva" a tutti gli elementi del codominio.

Funzioni suriettive — Funzione suriettiva, diagramma con frecce che coprono tutti gli elementi del codominio.


Funzioni biettive

Una funzione si dice biettiva se è sia suriettiva che iniettiva allo stesso tempo. Quindi ogni elemento del dominio è collegato ad uno ed un solo elemento del codominio e ogni elemento del codominio viene assegnato ad uno ed un solo elemento del dominio.

Funzioni biettive — Funzioni biettive, diagramma con elementi e frecce tra insiemi A e B.


Funzione invertibile

Una funzione invertibile è una funzione per la quale è possibile definire una funzione inversa.

Una funzione è invertibile solo se è biettiva.

Una funzione inversa è una funzione con una legge opposta alla legge della funzione di partenza e che quindi possiamo vedere come la funzione di partenza con le frecce al contrario.

Di conseguenza la funzione inversa di una funzione sarà identica alla prima ma con gli insiemi invertiti:

Funzione invertibile — Diagramma funzione invertibile, insiemi A e B con frecce invertite.


Come trovare una funzione inversa

Per trovare una funzione inversa bisogna per prima cosa verificare se la funzione di partenza è sia iniettiva che suriettiva e quindi biunivoca (cioè biettiva).

Dato che una funzione inversa può essere vista semplicemente come una funzione con i insiemi invertiti, dovremo prendere la nostra funzione di partenza e scambiare il codominio con il dominio.

Cioè se prima avevamo isolato la yyy in funzione di x,x,x, adesso dobbiamo isolare la xxx in funzione di y.y.y.

Esempio:

y=2xy=2xy=2x

x=y2x={y \over2 }x=2y​

Siccome confonde un po' avere la xxx come variabile dipendente e la yyy come variabile indipendente, una volta trovata la funzione inversa, possiamo invertire le lettere. In questo caso avremo:

y=x2y ={x\over 2}y=2x​

D'altronde, se la nostra funzione raddoppiava, appare logico che la sua funzione inversa dovrà dimezzare.

Ricordate che i valori di xxx per cui la funzione inversa è definita non sono sempre gli stessi della funzione di partenza, quindi ricordatevi di studiare il dominio di nuovo se necessario.


#Studio di funzione🎓 1º Scientifico🎓 1º Classico🎓 1º Linguistico🎓 3º Media
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