logo

Theoremz

  • Home
  • Matematica
  • Fisica
  • Calcolatori
  • Account

Chi siamo

Theoremz è la piattaforma definitiva di matematica e fisica per superiori e medie. Ideata da studenti, per studenti.


P.iva: 17675281004 © 2025 Theoremz

Privacy Policy-Cookie Policy-Termini e Condizioni-Lista delle lezioni-Calcolatori-
  • Whatsapp
  • Instagram
  • Tiktok
  • Email

Sviluppato e scritto al 100% da matematici e fisici italiani e NON da algoritmi 🇮🇹 Icona cuore

Angoli

Definizioni, tipi e somme

Altre opzioni
Simula interrogazioneRisolutore eserciziCorreggi compiti

Concetto chiave

Gli angoli

Un angolo è la parte di piano compresa tra due semirette con origine comune. La sua ampiezza si misura in gradi o in radianti.

α+β=90∘\alpha+\beta=90^\circα+β=90∘
  • ✓Tipi: nullo 0∘0^\circ0∘, acuto, retto, ottuso, piatto 180∘180^\circ180∘, esplente 360∘360^\circ360∘.
  • ✓Complementari: due angoli hanno somma 90∘90^\circ90∘.
  • ✓Supplementari: due angoli hanno somma 180∘180^\circ180∘.
  • ✓Triangolo: la somma degli angoli interni è 180∘180^\circ180∘.
  • ✓Bisettrice: semiretta che divide un angolo in due parti uguali.

Schema rapido degli angoli

ElementoProprietàFormula
AngoloÈ la parte di piano compresa tra due semirette con la stessa origine.Ampiezza in gradi o in radianti. Esempio: 90∘=π2\displaystyle { 90^\circ=\frac{\pi}{2} }90∘=2π​
Angoli complementariLa somma delle ampiezze è 90∘90^\circ90∘.Se uno misura 30∘30^\circ30∘, l'altro misura 60∘60^\circ60∘
Angoli supplementariLa somma delle ampiezze è 180∘180^\circ180∘.Se uno misura 110∘110^\circ110∘, l'altro misura 70∘70^\circ70∘
Angoli esplementariLa somma delle ampiezze è 360∘360^\circ360∘.Se uno misura 45∘45^\circ45∘, l'altro misura 315∘315^\circ315∘
Opposti al verticeSono uguali tra loro.Se un angolo misura 38∘38^\circ38∘, anche l'opposto misura 38∘38^\circ38∘
Due rette parallele tagliate da una trasversaleGli angoli alterni interni, corrispondenti e coniugati hanno relazioni di uguaglianza o somma nota.Alterni e corrispondenti sono uguali; i coniugati interni sommano 180∘180^\circ180∘
TriangoloLa somma degli angoli interni è sempre costante.A+B+C=180∘A+B+C=180^\circA+B+C=180∘; esempio: 50∘+60∘+70∘=180∘50^\circ+60^\circ+70^\circ=180^\circ50∘+60∘+70∘=180∘
Poligono con nnn latiLa somma degli angoli interni dipende dal numero dei lati.(n−2)⋅180∘(n-2)\cdot180^\circ(n−2)⋅180∘; per n=5n=5n=5 si ottiene 540∘540^\circ540∘
BisettriceDivide un angolo in due angoli uguali.Se un angolo misura 64∘64^\circ64∘, i due angoli misurano 32∘32^\circ32∘ e 32∘32^\circ32∘

Angoli: significato, misura e classificazione

Un angolo, cioè la parte di piano compresa tra due semirette con la stessa origine, serve a descrivere aperture e rotazioni.

Si immagina una porta che si apre. L'apertura cresce o diminuisce. L'angolo misura proprio questa ampiezza.

L'ampiezza si misura in gradi, cioè unità convenzionali del sistema sessagesimale, oppure in radianti, cioè unità legate alla circonferenza.

180∘=π rad180^\circ = \pi \text{ rad}180∘=π rad

Per esempio, un angolo di 180∘180^\circ180∘ corrisponde a π\piπ radianti.

Per convertire i gradi in radianti, si usa il rapporto tra la misura data e 180∘180^\circ180∘.

αrad=α∘⋅π180\alpha_{\text{rad}} = \alpha_{^\circ} \cdot \frac{\pi}{180}αrad​=α∘​⋅180π​

Per esempio, 60∘60^\circ60∘ diventano 60⋅π180=π3\displaystyle { 60\cdot\frac{\pi}{180}=\frac{\pi}{3} }60⋅180π​=3π​ radianti.

La classificazione dipende dall'ampiezza. Si osserva così se l'apertura è piccola, retta o completa.

  • Nullo: 0∘0^\circ0∘
  • Acuto: tra 0∘0^\circ0∘ e 90∘90^\circ90∘
  • Retto: 90∘90^\circ90∘
  • Ottuso: tra 90∘90^\circ90∘ e 180∘180^\circ180∘
  • Piatto: 180∘180^\circ180∘
  • Esplente: 360∘360^\circ360∘

Per esempio, un angolo acuto di 35∘35^\circ35∘ è più stretto di un angolo retto. Un angolo ottuso di 120∘120^\circ120∘ è più aperto di un angolo retto.

Un angolo piatto misura 180∘180^\circ180∘. È la metà di un giro completo.

Per esempio, due angoli retti valgono 90∘+90∘=180∘90^\circ + 90^\circ = 180^\circ90∘+90∘=180∘. Quindi formano un angolo piatto.

[IMMAGINE: Schema con una semiretta orizzontale e una seconda semiretta ruotata in varie posizioni. Etichette per angolo nullo 0°, acuto, retto 90°, ottuso, piatto 180° ed esplente 360°.]


Angoli complementari, supplementari ed esplementari

Si studiano insieme questi angoli perché si riconoscono dalla somma delle loro ampiezze. L'idea è quella di completare un angolo con un altro fino a un valore preciso.

Due angoli sono complementari, cioè la loro somma è 90∘90^\circ90∘.

α+β=90∘\alpha + \beta = 90^\circα+β=90∘

Per esempio, 30∘+60∘=90∘30^\circ + 60^\circ = 90^\circ30∘+60∘=90∘. I due angoli sono complementari.

Si osserva che i complementari aiutano a trovare un angolo mancante. Se uno misura 35∘35^\circ35∘, l'altro misura 55∘55^\circ55∘.

Due angoli sono supplementari, cioè la loro somma è 180∘180^\circ180∘.

α+β=180∘\alpha + \beta = 180^\circα+β=180∘

Per esempio, 110∘+70∘=180∘110^\circ + 70^\circ = 180^\circ110∘+70∘=180∘. I due angoli sono supplementari.

Due angoli sono esplementari, cioè la loro somma è 360∘360^\circ360∘.

α+β=360∘\alpha + \beta = 360^\circα+β=360∘

Per esempio, 140∘+220∘=360∘140^\circ + 220^\circ = 360^\circ140∘+220∘=360∘. I due angoli sono esplementari.

Queste relazioni permettono di controllare la coerenza di un disegno. Se la somma non torna, la misura è stata letta male.

[IMMAGINE: Tre coppie di angoli disegnate con archi colorati: una coppia complementare che completa 90°, una supplementare su una linea retta da 180°, una esplementare attorno a un punto da 360°.]


Angoli opposti al vertice e rette parallele

Quando due rette si incontrano, si formano quattro angoli. Le coppie opposte al vertice hanno la stessa ampiezza perché condividono simmetria rispetto al punto d'incontro.

α=γ\alpha = \gammaα=γ

Per esempio, se un angolo misura 47∘47^\circ47∘, l'angolo opposto al vertice misura ancora 47∘47^\circ47∘.

Si considera ora il caso di due rette parallele tagliate da una trasversale, cioè una retta che interseca entrambe le parallele.

In questa situazione, alcuni angoli hanno relazioni fisse. Gli angoli alterni interni si trovano tra le parallele e su lati opposti della trasversale.

α=β\alpha = \betaα=β

Per esempio, se un alterno interno misura 68∘68^\circ68∘, anche il suo alterno interno misura 68∘68^\circ68∘.

Gli angoli corrispondenti occupano la stessa posizione relativa rispetto alle due intersezioni.

α=β\alpha = \betaα=β

Per esempio, se un corrispondente misura 112∘112^\circ112∘, anche l'altro misura 112∘112^\circ112∘.

Gli angoli coniugati interni sono interni e stanno dallo stesso lato della trasversale. La loro somma è 180∘180^\circ180∘.

α+β=180∘\alpha + \beta = 180^\circα+β=180∘

Per esempio, se un coniugato interno misura 73∘73^\circ73∘, l'altro misura 107∘107^\circ107∘.

Queste proprietà sono conseguenza del fatto che le rette sono parallele. La trasversale conserva le stesse aperture nelle posizioni corrispondenti.


Triangoli, poligoni e bisettrice

La somma degli angoli interni di un triangolo è sempre 180^\circ. Questa proprietà nasce dal confronto con una retta e con gli angoli alterni interni.

α+β+γ=180∘\alpha + \beta + \gamma = 180^\circα+β+γ=180∘

Per esempio, se due angoli di un triangolo misurano 50∘50^\circ50∘ e 65∘65^\circ65∘, il terzo misura 180∘−50∘−65∘=65∘180^\circ - 50^\circ - 65^\circ = 65^\circ180∘−50∘−65∘=65∘.

Per un poligono con nnn lati, la somma degli angoli interni è data da una formula generale.

S=(n−2)⋅180∘S = (n-2)\cdot 180^\circS=(n−2)⋅180∘

Per esempio, un pentagono ha n=5n=5n=5. Quindi la somma vale (5−2)⋅180∘=540∘(5-2)\cdot 180^\circ = 540^\circ(5−2)⋅180∘=540∘.

La bisettrice, cioè la semiretta che divide un angolo in due parti uguali, è utile per costruire simmetrie e per trovare misure mancanti.

α=2β\alpha = 2\betaα=2β

Se la bisettrice divide un angolo di 84∘84^\circ84∘, ciascuna parte misura 42∘42^\circ42∘.

La proprietà principale è semplice: i due angoli ottenuti sono congruenti, cioè hanno la stessa ampiezza.

Esempio — Uso della bisettrice in un triangolo

Si consideri un triangolo con angoli di 40°, 60° e un terzo angolo incognito.

Si usa la somma interna del triangolo: 180∘−40∘−60∘180^\circ - 40^\circ - 60^\circ180∘−40∘−60∘.

180∘−40∘−60∘=80∘180^\circ - 40^\circ - 60^\circ = 80^\circ180∘−40∘−60∘=80∘

Il terzo angolo misura 80∘80^\circ80∘. Se la sua bisettrice viene tracciata, ciascuna parte misura 40∘40^\circ40∘.


Formule e proprietà

α+β=90∘\alpha + \beta = 90^\circα+β=90∘

Gli angoli complementari, cioè due angoli la cui somma è un angolo retto, si usano quando si completa una misura fino a 90∘90^\circ90∘.

Se un angolo misura 35∘35^\circ35∘, il complementare misura 55∘55^\circ55∘, perché 35∘+55∘=90∘35^\circ + 55^\circ = 90^\circ35∘+55∘=90∘.

Esempio — Calcolo di un angolo complementare

Si consideri un angolo di 28∘28^\circ28∘.

90∘−28∘=62∘90^\circ - 28^\circ = 62^\circ90∘−28∘=62∘

L'angolo complementare misura 62∘62^\circ62∘.La verifica è immediata, perché 28∘+62∘=90∘28^\circ + 62^\circ = 90^\circ28∘+62∘=90∘.

α+β=180∘\alpha + \beta = 180^\circα+β=180∘

Gli angoli supplementari, cioè due angoli la cui somma è un angolo piatto, completano una semicirconferenza angolare.

Se un angolo misura 115∘115^\circ115∘, il supplementare misura 65∘65^\circ65∘, perché 115∘+65∘=180∘115^\circ + 65^\circ = 180^\circ115∘+65∘=180∘.

Esempio — Calcolo di un angolo supplementare

Si parte da un angolo di 47∘47^\circ47∘.

180∘−47∘=133∘180^\circ - 47^\circ = 133^\circ180∘−47∘=133∘

Il supplementare misura 133∘133^\circ133∘.La somma controlla la proprietà: 47∘+133∘=180∘47^\circ + 133^\circ = 180^\circ47∘+133∘=180∘.

α+β=360∘\alpha + \beta = 360^\circα+β=360∘

Gli angoli esplementari, cioè due angoli la cui somma è un angolo giro, completano un giro completo.Un angolo giro misura 360∘360^\circ360∘.

Se un angolo misura 240∘240^\circ240∘, il suo esplementare misura 120∘120^\circ120∘.Si verifica infatti che 240∘+120∘=360∘240^\circ + 120^\circ = 360^\circ240∘+120∘=360∘.

Esempio — Calcolo di un angolo esplementare

Si considera l'angolo di 80∘80^\circ80∘.

360∘−80∘=280∘360^\circ - 80^\circ = 280^\circ360∘−80∘=280∘

L'angolo esplementare misura 280∘280^\circ280∘.La somma restituisce un giro completo.

α^=γ^\hat{\alpha} = \hat{\gamma}α^=γ^​

Gli angoli opposti al vertice, cioè gli angoli formati da due rette che si incontrano, sono congruenti.

Se un angolo misura 73∘73^\circ73∘, anche l'angolo opposto al vertice misura 73∘73^\circ73∘.La proprietà vale per ogni coppia di angoli opposti al vertice.

Esempio — Angoli opposti al vertice

Due rette si intersecano e uno degli angoli misura 52∘52^\circ52∘.

α^=52∘\hat{\alpha} = 52^\circα^=52∘

L'angolo opposto al vertice misura 52∘52^\circ52∘.Gli angoli adiacenti, invece, sono supplementari.

A+B+C=180∘A + B + C = 180^\circA+B+C=180∘

La somma degli angoli interni di un triangolo, cioè la somma dei tre angoli interni, è sempre costante.

Se due angoli misurano 45∘45^\circ45∘ e 65∘65^\circ65∘, il terzo misura 70∘70^\circ70∘, perché 180∘−45∘−65∘=70∘180^\circ - 45^\circ - 65^\circ = 70^\circ180∘−45∘−65∘=70∘.

Esempio — Terzo angolo di un triangolo

Si conoscono due angoli di un triangolo: 38∘38^\circ38∘ e 67∘67^\circ67∘.

180∘−38∘−67∘=75∘180^\circ - 38^\circ - 67^\circ = 75^\circ180∘−38∘−67∘=75∘

Il terzo angolo misura 75∘75^\circ75∘.La somma totale torna a 180∘180^\circ180∘.

Sn=(n−2)⋅180∘S_n = (n-2)\cdot 180^\circSn​=(n−2)⋅180∘

Per un poligono con nnn lati, la somma degli angoli interni dipende dal numero dei lati.

Se n=5n = 5n=5, allora S5=(5−2)⋅180∘=540∘S_5 = (5-2)\cdot 180^\circ = 540^\circS5​=(5−2)⋅180∘=540∘.Si ottiene così la somma degli angoli interni del pentagono.

Esempio — Somma degli angoli interni di un pentagono

Si considera un poligono con 555 lati.

(5−2)⋅180∘=540∘(5-2)\cdot 180^\circ = 540^\circ(5−2)⋅180∘=540∘

La somma degli angoli interni è 540∘540^\circ540∘.Ogni scomposizione in triangoli porta allo stesso risultato.

x=A2x = \frac{A}{2}x=2A​

La bisettrice di un angolo, cioè la semiretta che divide l'angolo in due parti uguali, produce due angoli congruenti.

Se l'angolo iniziale misura 64∘64^\circ64∘, ciascuna parte misura 32∘32^\circ32∘.La bisettrice è utile nelle costruzioni geometriche.

Esempio — Uso della bisettrice

Un angolo misura 98∘98^\circ98∘.

98∘:2=49∘98^\circ : 2 = 49^\circ98∘:2=49∘

La bisettrice divide l'angolo in due angoli di 49∘49^\circ49∘ ciascuno.Le due parti sono uguali per definizione.


Esempi svolti

Esempio 1 — Classificazione di un angolo

Si classifichi un angolo di 135°135°135° in base alla sua ampiezza.

[IMMAGINE: Disegno di un angolo con vertice O, lato iniziale orizzontale, lato finale inclinato, ampiezza 135°, con arco interno e scritta 135°]

Si considerano i dati: l'angolo misura 135°135°135°. Si cerca il tipo di angolo corrispondente.

Un angolo ottuso ha ampiezza compresa tra 90°90°90° e 180°180°180°.

90∘<135∘<180∘90^\circ < 135^\circ < 180^\circ90∘<135∘<180∘

Poiché 135°135°135° è maggiore di 90°90°90° e minore di 180°180°180°, l'angolo appartiene alla classe degli angoli ottusi.

Il risultato finale è: l'angolo è ottuso.

Errore comune: confondere un angolo ottuso con un angolo retto, che misura esattamente 90°.

Esempio 2 — Angoli complementari

Si determini l'ampiezza dell'angolo complementare di 28°28°28°.

Si conosce un angolo dato e si cerca il suo complementare, cioè l'angolo che completa la somma a 90°90°90°.

La relazione tra i due angoli è: somma uguale a 90°90°90°.

x+28∘=90∘x + 28^\circ = 90^\circx+28∘=90∘

Si isola l'incognita sottraendo 28°28°28° da entrambi i membri.

x=90∘−28∘=62∘x = 90^\circ - 28^\circ = 62^\circx=90∘−28∘=62∘

L'angolo complementare misura 62°.

Errore comune: sommare i due angoli a 180° invece che a 90°.

Esempio 3 — Angoli di un triangolo

In un triangolo, due angoli misurano 47°47°47° e 68°68°68°. Si trovi il terzo angolo.

[IMMAGINE: Triangolo scaleno con due angoli interni indicati 47° e 68°, terzo angolo indicato con x, lati non etichettati]

Si usano i dati noti: due angoli interni e un'incognita. Il metodo si basa sulla somma degli angoli interni del triangolo.

La somma degli angoli interni di un triangolo è sempre 180°180°180°.

x+47∘+68∘=180∘x + 47^\circ + 68^\circ = 180^\circx+47∘+68∘=180∘

Si sommano gli angoli noti.

47∘+68∘=115∘47^\circ + 68^\circ = 115^\circ47∘+68∘=115∘

Si sottrae poi la somma trovata da 180°180°180°.

x=180∘−115∘=65∘x = 180^\circ - 115^\circ = 65^\circx=180∘−115∘=65∘

Il terzo angolo misura 65°.

Errore comune: dimenticare che la somma vale 180° solo per gli angoli interni di un triangolo piano.

Esempio 4 — Bisettrice e angoli opposti al vertice

Due rette si intersecano e formano un angolo di 80°80°80°. Si determini l'ampiezza degli angoli opposti al vertice e di ciascun angolo formato dalla bisettrice.

[IMMAGINE: Due rette incidenti con un angolo di 80°, angoli opposti al vertice evidenziati uguali, bisettrice dell'angolo da 80° che lo divide in due parti uguali di 40° ciascuna]

Si osservano due proprietà diverse. Gli angoli opposti al vertice sono uguali. La bisettrice divide un angolo in due parti congruenti.

L'angolo opposto al vertice misura quindi 80°80°80°.

80∘2=40∘\frac{80^\circ}{2} = 40^\circ280∘​=40∘

La bisettrice divide l'angolo iniziale in due angoli uguali di 40°40°40° ciascuno.

Il risultato finale è: gli opposti al vertice misurano 80° e i due angoli della bisettrice misurano 40° ciascuno.

Errore comune: pensare che gli angoli adiacenti all'angolo di 80° siano anch'essi 80°; in realtà formano una coppia supplementare.


Errori comuni

✗

Un angolo è un segmento con due estremi.

✓

Un angolo è la parte di piano compresa tra due semirette con origine comune.

L’errore nasce dal confondere figure diverse della geometria. Si ricordano sempre il vertice e i due lati dell’angolo.

✗

Gli angoli acuti sono quelli tra 90∘90^\circ90∘ e 180∘180^\circ180∘.

✓

Gli angoli acuti hanno ampiezza maggiore di 0∘0^\circ0∘ e minore di 90∘90^\circ90∘.

Spesso si scambia l’acuto con l’ottuso. Conviene memorizzare il confine di 90∘90^\circ90∘, perché separa i due casi.

✗

Gli angoli supplementari sommano 90∘90^\circ90∘.

✓

Gli angoli supplementari sommano 180∘180^\circ180∘.

La somma 90∘90^\circ90∘ appartiene agli angoli complementari. Per evitare confusione, si associa il termine supplementari alla misura di un angolo piatto.

✗

Gli angoli complementari sommano 180∘180^\circ180∘.

✓

Gli angoli complementari sommano 90∘90^\circ90∘.

Questo errore è l’inverso del precedente. Si controlla sempre il numero totale richiesto prima di classificare la coppia di angoli.

✗

Un angolo piatto misura 90∘90^\circ90∘.

✓

Un angolo piatto misura 180∘180^\circ180∘.

Il valore 90∘90^\circ90∘ corrisponde all’angolo retto. L’angolo piatto è una semiretta prolungata in linea retta.

✗

Gli angoli del triangolo sommano sempre 360∘360^\circ360∘.

✓

La somma degli angoli interni di un triangolo è 180∘180^\circ180∘.

360∘360^\circ360∘ riguarda l’angolo giro, non il triangolo. Per controllare il risultato, si sommano i tre angoli interni e si verifica il totale.


Domande frequenti

Un angolo è la parte di piano compresa tra due semirette con la stessa origine.

L'ampiezza dell'angolo si misura in gradi, cioè in °°° , oppure in radianti, cioè in radradrad.

I tipi di angoli si classificano in base alla loro ampiezza.

Si hanno angolo nullo, cioè 0°0°0°, acuto, cioè tra 0°0°0° e 90°90°90°, retto, cioè 90°90°90°, ottuso, cioè tra 90°90°90° e 180°180°180°, piatto, cioè 180°180°180°, ed esplementare, cioè 360°360°360°.

Gli angoli supplementari sono due angoli la cui somma è 180°180°180°.

α+β=180∘\alpha + \beta = 180^\circα+β=180∘

Per esempio, 120°120°120° e 60°60°60° sono supplementari, perché la loro somma è 180°180°180°.

Gli angoli complementari sono due angoli la cui somma è 90°90°90°.

α+β=90∘\alpha + \beta = 90^\circα+β=90∘

Per esempio, 30°30°30° e 60°60°60° sono complementari, perché la loro somma è 90°90°90°.

Un angolo piatto ha ampiezza 180°180°180°.

Esso corrisponde a una semiretta che continua in direzioni opposte sulla stessa linea.

Gli angoli opposti al vertice sono due angoli formati da due rette che si intersecano, e sono uguali tra loro.

Per esempio, se uno misura 35°35°35°, anche l'angolo opposto misura 35°35°35°.

Questa proprietà si usa spesso nei problemi di geometria euclidea.

Con due rette parallele tagliate da una trasversale, si formano angoli alterni, corrispondenti e coniugati.

Gli alterni interni e gli corrispondenti sono congruenti, cioè hanno la stessa ampiezza.

I coniugati interni hanno somma 180°180°180°.


#Geometria euclidea🎓 1º Media🎓 2º Media🎓 3º Media🎓 1º Scientifico🎓 1º Classico🎓 1º Linguistico
Hai trovato utile questa lezione?