logo

Theoremz

  • Home
  • Matematica
  • Fisica
  • Calcolatori
  • Account

Chi siamo

Theoremz è la piattaforma definitiva di matematica e fisica per superiori e medie. Ideata da studenti, per studenti.


P.iva: 17675281004 © 2025 Theoremz

Privacy Policy-Cookie Policy-Termini e Condizioni-Lista delle lezioni-Calcolatori-
  • Whatsapp
  • Instagram
  • Tiktok
  • Email

Sviluppato e scritto al 100% da matematici e fisici italiani e NON da algoritmi 🇮🇹 Icona cuore

Radioattività e decadimento

Decadimento, leggi e applicazioni

Altre opzioni
Simula interrogazioneRisolutore eserciziCorreggi compiti

Concetto chiave

Radioattività e decadimento

La radioattività, cioè l’emissione spontanea di radiazioni da nuclei instabili, descrive il processo con cui un nucleo tende verso uno stato più stabile. Il decadimento radioattivo è un fenomeno casuale per il singolo nucleo, ma governato da una legge statistica per un campione.

N(t)=N0e−λtN(t)=N_0 e^{-\lambda t}N(t)=N0​e−λt
  • ✓Tipi: decadimento \alpha, \beta^- , \beta^+ e \gamma; cambiano particella emessa e trasformazione del nucleo.
  • ✓Tempo di dimezzamento: T1/2=ln⁡2/λT_{1/2}=\ln 2/\lambdaT1/2​=ln2/λ, cioè il tempo in cui i nuclei non decaduti si riducono della metà.
  • ✓Attività: A=λNA=\lambda NA=λN, cioè il numero di decadimenti al secondo; si misura in becquerel.
  • ✓Unità: il becquerel, cioè 1 Bq=11\,\text{Bq}=11Bq=1 decadimento/s, e il curie, unità storica ancora usata.
  • ✓Applicazioni: datazione con C-14, medicina nucleare e controllo dei processi nei reattori.

Schema rapido della radioattività

GrandezzaSimboloFormulaUnità SI
Numero di nuclei non decadutiN(t)N(t)=N_0e^{-\lambda t}1
Costante di decadimento\lambda\lambda=-\frac{1}{N}\frac{dN}{dt}s^{-1}
AttivitàAA=\lambda NBq
Tempo di dimezzamentoT_{1/2}T_{1/2}=\frac{\ln 2}{\lambda}\approx\frac{0.693}{\lambda}s
Unità storica dell’attivitàCi1\,\text{Ci}=3.7\times10^{10}\,\text{Bq}Bq
Decadimento alfa\alphaA\rightarrow A-4,\ Z\rightarrow Z-21
Decadimento beta meno\beta^-n\rightarrow p+e^-+\bar\nu_e1
Decadimento beta più\beta^+p\rightarrow n+e^++\nu_e1
Decadimento gamma\gamma\text{nucleo}^*\rightarrow\text{nucleo}+\gamma1

Radioattività e decadimento: perché si studiano

La radioattività, cioè l’emissione spontanea di radiazioni da nuclei instabili, si studia perché molti nuclei non restano uguali nel tempo.

Un nucleo instabile si comporta come un sistema che cerca uno stato più stabile. L’idea utile è questa: il cambiamento non dipende da cause esterne, ma dalla struttura interna del nucleo.

Si osserva allora che il numero di nuclei non diminuisce in modo lineare. Diminuisce secondo una legge esponenziale, cioè molto rapidamente all’inizio e poi sempre più lentamente.

N(t)=N0e−λtN(t)=N_0 e^{-\lambda t}N(t)=N0​e−λt

Per esempio, se N0N_0N0​=1000= 1000=1000 nuclei e λ\lambdaλ=0.231 giorno−1= 0.231\,\text{giorno}^{-1}=0.231giorno−1, dopo 111 giorno si ottiene N(1)=1000e−0.231≈794N(1)=1000e^{-0.231}\approx 794N(1)=1000e−0.231≈794.

La grandezza associata al decadimento si chiama attività, cioè il numero di decadimenti al secondo in un campione.

A=λNA=\lambda NA=λN

Per esempio, se λ=0.50 s−1\lambda=0.50\,\text{s}^{-1}λ=0.50s−1 e N=200N=200N=200, allora A=100 s−1=100 BqA=100\,\text{s}^{-1}=100\,\text{Bq}A=100s−1=100Bq.

L’unità del SI è il Becquerel, cioè un decadimento al secondo. In passato si usa anche il Curie, cioè una unità storica molto più grande.

Per esempio, 1 Bq1\,\text{Bq}1Bq corrisponde a 111 decadimento al secondo. Inoltre 1 Ci=3.7×1010 Bq1\,\text{Ci}=3.7\times10^{10}\,\text{Bq}1Ci=3.7×1010Bq.

[IMMAGINE: Grafico del numero di nuclei N(t) in funzione del tempo. Curva esponenziale decrescente con punti N0, N0/2 e N0/4 evidenziati. Asse orizzontale etichettato tempo t, asse verticale etichettato N(t).]


Tipi di decadimento radioattivo

I diversi decadimenti si distinguono per la particella o l’onda emessa. Il nucleo cambia composizione, ma conserva le leggi di conservazione.

In ogni caso, si può pensare al nucleo come a un sistema che ridistribuisce protoni e neutroni per raggiungere maggiore stabilità.


Decadimento alfa

Il decadimento α avviene quando il nucleo emette una particella composta da due protoni e due neutroni, cioè un nucleo di He−4He-4He−4.

ZAX→Z−2A−4Y+24He{}^{A}_{Z}X \rightarrow {}^{A-4}_{Z-2}Y + {}^{4}_{2}\text{He}ZA​X→Z−2A−4​Y+24​He

Per esempio, 92238U{}^{238}_{92}\text{U}92238​U può trasformarsi in 90234Th{}^{234}_{90}\text{Th}90234​Th più una particella alfa.

Nel caso del radioattività alfa, il numero di massa diminuisce di 444 e il numero atomico diminuisce di 222.

Per esempio, se un nucleo ha A=210A=210A=210 e Z=84Z=84Z=84, dopo un decadimento alfa si ottiene A=206A=206A=206 e Z=82Z=82Z=82.


Decadimento beta meno

Il decadimento β⁻ avviene quando un neutrone si trasforma in protone, emettendo un elettrone.

n→p+e−+νˉen \rightarrow p + e^- + \bar{\nu}_en→p+e−+νˉe​

Per esempio, un nucleo con un neutrone in eccesso può trasformarsi in un nucleo con un protone in più. Il numero atomico aumenta di 111, mentre il numero di massa resta invariato.

Per esempio, 614C{}^{14}_{6}\text{C}614​C diventa 714N{}^{14}_{7}\text{N}714​N con emissione di un elettrone.

La differenza tra alfa e beta meno è netta. Nel primo caso si perde un blocco di quattro nucleoni, nel secondo cambia il tipo di un singolo nucleone.


Decadimento beta più

Il decadimento β⁺ avviene quando un protone si trasforma in neutrone, emettendo un positrone.

p→n+e++νep \rightarrow n + e^+ + \nu_ep→n+e++νe​

Per esempio, il numero atomico diminuisce di 111, mentre il numero di massa resta invariato.

Per esempio, un nucleo con un protone in eccesso può passare a un nucleo più stabile, mantenendo lo stesso numero totale di nucleoni.


Emissione gamma

L’emissione γ consiste nella liberazione di un fotone ad alta energia da un nucleo eccitato.

ZAX∗→ZAX+γ{}^{A}_{Z}X^* \rightarrow {}^{A}_{Z}X + \gammaZA​X∗→ZA​X+γ

Per esempio, se un nucleo è in stato eccitato, può tornare allo stato fondamentale emettendo un fotone gamma senza cambiare AAA né ZZZ.

Si osserva che il decadimento gamma segue spesso un decadimento alfa o beta, perché il nucleo figlio può restare eccitato.


Legge del decadimento e costante λ

La legge del decadimento radioattivo esprime il fatto che ogni nucleo ha la stessa probabilità di decadere in ogni istante.

Da questa ipotesi si ottiene una diminuzione esponenziale del numero di nuclei non ancora decaduti. La costante λ si chiama costante di decadimento, cioè la probabilità di decadimento per unità di tempo.

N(t)=N0e−λtN(t)=N_0 e^{-\lambda t}N(t)=N0​e−λt

Per esempio, se N0=5000N_0=5000N0​=5000 e λ=0.10 anno−1\lambda=0.10\,\text{anno}^{-1}λ=0.10anno−1, dopo 333 anni si ottiene N(3)=5000e−0.3≈3704N(3)=5000e^{-0.3}\approx 3704N(3)=5000e−0.3≈3704.

L’attività si lega al numero di nuclei ancora presenti. Quindi diminuisce anch’essa con la stessa legge esponenziale.

A(t)=λN0e−λtA(t)=\lambda N_0 e^{-\lambda t}A(t)=λN0​e−λt

Per esempio, se λ=2 s−1\lambda=2\,\text{s}^{-1}λ=2s−1 e N0=50N_0=50N0​=50, allora all’istante iniziale si ha A0=100 BqA_0=100\,\text{Bq}A0​=100Bq.

La relazione tra attività e numero di nuclei è immediata. Più nuclei restano, più decadimenti si osservano nell’unità di tempo.


Tempo di dimezzamento

Il tempo di dimezzamento, cioè il tempo necessario perché il numero di nuclei si riduca alla metà, è una misura pratica della rapidità del decadimento.

T1/2=ln⁡2λ≈0.693λT_{1/2}=\frac{\ln 2}{\lambda} \approx \frac{0.693}{\lambda}T1/2​=λln2​≈λ0.693​

Per esempio, se λ=0.231 giorno−1\lambda=0.231\,\text{giorno}^{-1}λ=0.231giorno−1, allora T1/2=0.693/0.231=3 giorniT_{1/2}=0.693/0.231=3\,\text{giorni}T1/2​=0.693/0.231=3giorni.

Questa formula mostra un fatto importante: un grande valore di λ\lambdaλ corrisponde a un tempo di dimezzamento breve.

Per esempio, se λ=0.693 h−1\lambda=0.693\,\text{h}^{-1}λ=0.693h−1, allora T1/2=1 hT_{1/2}=1\,\text{h}T1/2​=1h.

[IMMAGINE: Schema a blocchi con un campione radioattivo iniziale N0 che si dimezza in più istanti. Indicare N0, N0/2, N0/4, N0/8 lungo una linea del tempo, con frecce e tempi T1/2 uguali.]


Unità di misura, applicazioni e significato fisico

L’unità Bq misura l’attività come un decadimento al secondo. L’unità Ci è storica e vale molto di più.

1 Bq=1 s−11\,\text{Bq}=1\,\text{s}^{-1}1Bq=1s−1

Per esempio, un campione da 250 Bq250\,\text{Bq}250Bq produce 250250250 decadimenti al secondo.

1 Ci=3.7×1010 Bq1\,\text{Ci}=3.7\times10^{10}\,\text{Bq}1Ci=3.7×1010Bq

Per esempio, una sorgente da 2 Ci2\,\text{Ci}2Ci corrisponde a 7.4×1010 Bq7.4\times10^{10}\,\text{Bq}7.4×1010Bq.

La datazione con C-14 sfrutta il decadimento β⁻ del carbonio radioattivo presente negli organismi viventi.

Si misura quanto C-14 resta in un reperto e si confronta con il valore iniziale. In questo modo si stima l’età del campione.

Per esempio, se resta metà del C-14 iniziale, l’età del reperto è circa un tempo di dimezzamento del carbonio-14.

In medicina nucleare si usano isotopi radioattivi per diagnosi e terapia. In questo caso si controlla la quantità di radiazione emessa nel corpo.

Nelle centrali nucleari il decadimento non è la stessa cosa della fissione, cioè della rottura di un nucleo pesante. Tuttavia i due temi appartengono alla fisica nucleare e si studiano insieme.

Si può riassumere così: la radioattività descrive un processo spontaneo, la legge esponenziale ne descrive l’evoluzione temporale, e il tempo di dimezzamento ne misura la velocità.


Formule e proprietà

La radioattività, cioè l'emissione spontanea di radiazioni da nuclei instabili, si descrive con grandezze che collegano nuclei, tempo e attività.

N(t)=N0e−λtN(t)=N_0 e^{-\lambda t}N(t)=N0​e−λt

Qui N(t)N(t)N(t) è il numero di nuclei non decaduti al tempo ttt, mentre N0N_0N0​ è il valore iniziale e λ\lambdaλ è la costante di decadimento, cioè la probabilità di decadere nell'unità di tempo.

Esempio — Calcolo del numero di nuclei residui

Si consideri un campione con N0=800N_0=800N0​=800 nuclei e λ=0.20 d−1\lambda=0.20\,\text{d}^{-1}λ=0.20d−1.

N(5)=800 e−0.20⋅5N(5)=800\,e^{-0.20\cdot 5}N(5)=800e−0.20⋅5

Si ottiene N(5)≈294N(5)\approx 294N(5)≈294 nuclei. La diminuzione è esponenziale.

A=λNA=\lambda NA=λN

L'attività, cioè il numero di decadimenti per secondo, si indica con AAA e si misura in BqBqBq, cioè becquerel.

Nella forma inversa si ricava N=Aλ\displaystyle { N=\frac{A}{\lambda} }N=λA​. Questa relazione è utile quando si misura l'attività e si vuole stimare quanti nuclei instabili sono presenti.

Esempio — Determinazione dell'attività

Si assuma λ=3.0×10−4 s−1\lambda=3.0\times 10^{-4}\,\text{s}^{-1}λ=3.0×10−4s−1 e N=2.0×106N=2.0\times 10^6N=2.0×106 nuclei.

A=(3.0×10−4)(2.0×106)A=\left(3.0\times 10^{-4}\right)\left(2.0\times 10^6\right)A=(3.0×10−4)(2.0×106)

Si ottiene A=600 BqA=600\,\text{Bq}A=600Bq. L'attività aumenta se aumenta il numero di nuclei o la costante di decadimento.

T1/2=ln⁡2λ≈0.693λT_{1/2}=\frac{\ln 2}{\lambda} \approx \frac{0.693}{\lambda}T1/2​=λln2​≈λ0.693​

Il tempo di dimezzamento, cioè il tempo necessario perché il numero di nuclei si riduca alla metà, dipende solo da λ\lambdaλ.

È importante notare che un tempo di dimezzamento grande corrisponde a un decadimento lento. Un λ\lambdaλ piccolo implica una diminuzione più lenta di N(t)N(t)N(t).

Esempio — Calcolo del tempo di dimezzamento

Si consideri λ=0.231 anno−1\lambda=0.231\,\text{anno}^{-1}λ=0.231anno−1.

T1/2=0.6930.231T_{1/2}=\frac{0.693}{0.231}T1/2​=0.2310.693​

Si ottiene T1/2=3.0 anniT_{1/2}=3.0\,\text{anni}T1/2​=3.0anni. Dopo 3 anni rimane metà del campione iniziale.

  • L'unità del numero di decadimenti è BqBqBq, cioè s^{-1}.
  • L'unità tradizionale è CiCiCi, cioè curie, con 1 Ci=3.7×1010 Bq1\,\text{Ci}=3.7\times 10^{10}\,\text{Bq}1Ci=3.7×1010Bq.
  • Le relazioni valgono per un campione con molti nuclei e con probabilità di decadimento costante.

N(t)N0=(12)t/T1/2\frac{N(t)}{N_0}=\left(\frac{1}{2}\right)^{t/T_{1/2}}N0​N(t)​=(21​)t/T1/2​

Questa forma è utile quando si conosce il tempo di dimezzamento invece di λ\lambdaλ.

Esempio — Forma col tempo di dimezzamento

Si prenda T1/2=8 giorniT_{1/2}=8\,\text{giorni}T1/2​=8giorni e t=24 giornit=24\,\text{giorni}t=24giorni.

N(24)N0=(12)3\frac{N(24)}{N_0}=\left(\frac{1}{2}\right)^3N0​N(24)​=(21​)3

Si ricava N(24)=N08\displaystyle { N(24)=\frac{N_0}{8} }N(24)=8N0​​. Dopo tre dimezzamenti resta un ottavo del campione.

A(t)=A0e−λtA(t)=A_0 e^{-\lambda t}A(t)=A0​e−λt

Poiché A0=λN0A_0=\lambda N_0A0​=λN0​, anche l'attività decresce esponenzialmente con lo stesso esponente di N(t)N(t)N(t).

Esempio — Evoluzione dell'attività nel tempo

Si assuma A0=1200 BqA_0=1200\,\text{Bq}A0​=1200Bq e λ=0.10 h−1\lambda=0.10\,\text{h}^{-1}λ=0.10h−1.

A(6)=1200 e−0.10⋅6A(6)=1200\,e^{-0.10\cdot 6}A(6)=1200e−0.10⋅6

Si ottiene A(6)≈659 BqA(6)\approx 659\,\text{Bq}A(6)≈659Bq. L'attività diminuisce con la stessa legge dei nuclei residui.

Le famiglie di decadimento più importanti sono α\alphaα, β−\beta^-β−, β+\beta^+β+ e γ\gammaγ. Ogni emissione modifica in modo diverso numero atomico e numero di massa.

ZAX→Z−2A−4Y+24He{}^{A}_{Z}X \rightarrow {}^{A-4}_{Z-2}Y + {}^{4}_{2}\text{He}ZA​X→Z−2A−4​Y+24​He

Nel decadimento \alpha, cioè emissione di un nucleo di elio-4, il numero di massa diminuisce di 4 e il numero atomico diminuisce di 2.

Esempio — Effetto di un decadimento alfa

Si consideri 92238U{}^{238}_{92}\text{U}92238​U.

92238U→90234Th+24He{}^{238}_{92}\text{U} \rightarrow {}^{234}_{90}\text{Th} + {}^{4}_{2}\text{He}92238​U→90234​Th+24​He

Si ottiene torio-234. Il nucleo finale ha A=234A=234A=234 e Z=90Z=90Z=90.

n→p+e−+νˉen \rightarrow p + e^- + \bar{\nu}_en→p+e−+νˉe​

Nel decadimento \beta^-, cioè trasformazione di un neutrone in protone, il numero atomico aumenta di 1 e il numero di massa resta invariato.

p→n+e++νep \rightarrow n + e^+ + \nu_ep→n+e++νe​

Nel decadimento \beta^+, cioè trasformazione di un protone in neutrone, il numero atomico diminuisce di 1 e il numero di massa resta invariato.

ZAX∗→ZAX+γ{}^{A}_{Z}X^* \rightarrow {}^{A}_{Z}X + \gammaZA​X∗→ZA​X+γ

Nel decadimento \gamma, cioè emissione di un fotone ad alta energia, non cambiano né AAA né ZZZ.

La differenza tra α\alphaα, β\betaβ e γ\gammaγ si riconosce quindi negli effetti sul nucleo e nel potere penetrante della radiazione.

Le applicazioni includono la datazione con C-14, la medicina nucleare e la produzione di energia nelle centrali nucleari. In ciascun caso si sfrutta la previsione quantitativa del decadimento.


Esempi svolti

Esempio 1 — Calcolo del numero di nuclei dopo un tempo dato

Si consideri un campione con N0N_0N0​ = 8000 nuclei di un isotopo radioattivo. Dopo un tempo pari a 222 tempi di dimezzamento, si determina quanti nuclei restano.

[IMMAGINE: Schema con campione radioattivo iniziale N0 = 8000, due frecce di dimezzamento successive, numero finale N(t) evidenziato.]

Dati noti: il numero iniziale è N0=8000N_0 = 8000N0​=8000 e il tempo è pari a due dimezzamenti.

Si usa la relazione tra numero di nuclei e tempo di dimezzamento. Dopo ogni dimezzamento, il numero si divide per 222.

N=N02nN = \frac{N_0}{2^n}N=2nN0​​

Con n=2n = 2n=2 si ottiene N=800022=2000\displaystyle { N = \frac{8000}{2^2} = 2000 }N=228000​=2000.

Il numero finale di nuclei è 2000.

Errore comune: dimenticare che due tempi di dimezzamento non significano sottrarre 2, ma dividere due volte per 2.

Esempio 2 — Uso della legge esponenziale del decadimento

Un campione contiene inizialmente N0=1,0×106N_0 = 1{,}0 \times 10^6N0​=1,0×106 nuclei. La costante di decadimento vale λ=0,231 h−1\lambda = 0{,}231\,\text{h}^{-1}λ=0,231h−1. Si calcola il numero di nuclei dopo 555 ore.

[IMMAGINE: Grafico di N(t) esponenziale decrescente con punti t = 0 e t = 5 h segnati e asse verticale N.]

Dati: si conoscono N0N_0N0​, λ\lambdaλ e il tempo ttt. L'incognita è N(t)N(t)N(t).

Si applica la legge del decadimento radioattivo, cioè la dipendenza esponenziale del numero di nuclei dal tempo.

N(t)=N0e−λtN(t) = N_0 e^{-\lambda t}N(t)=N0​e−λt

Sostituendo i valori si ottiene N(5)=1,0×106  e−0,231⋅5N(5) = 1{,}0 \times 10^6 \; e^{-0{,}231\cdot 5}N(5)=1,0×106e−0,231⋅5.

Si calcola prima l'esponente: −0,231⋅5=−1,155-0{,}231\cdot 5 = -1{,}155−0,231⋅5=−1,155. Poi si valuta l'esponenziale.

Risulta N(5)≈3,15×105N(5) \approx 3{,}15 \times 10^5N(5)≈3,15×105 nuclei. Il valore dipende dall'arrotondamento della calcolatrice.

Errore comune: usare una diminuzione lineare invece della diminuzione esponenziale.

Esempio 3 — Ricavo della costante di decadimento dal tempo di dimezzamento

Un isotopo ha tempo di dimezzamento T1/2=12 giorniT_{1/2} = 12\,\text{giorni}T1/2​=12giorni. Si determina la costante di decadimento λ\lambdaλ.

[IMMAGINE: Linea temporale con T1/2 = 12 giorni, indicazione del dimezzamento da N0 a N0/2 e formula λ in evidenza.]

Dati: è noto il tempo di dimezzamento, cioè il tempo necessario perché il numero di nuclei si riduca alla metà.

Si usa la relazione tra tempo di dimezzamento e costante di decadimento.

T1/2=ln⁡2λT_{1/2} = \frac{\ln 2}{\lambda}T1/2​=λln2​

Si isola λ\lambdaλ ottenendo λ=ln⁡2T1/2\displaystyle { \lambda = \frac{\ln 2}{T_{1/2}} }λ=T1/2​ln2​.

Sostituendo i dati: λ=0,69312≈0,0578 giorni−1\displaystyle { \lambda = \frac{0{,}693}{12} \approx 0{,}0578\,\text{giorni}^{-1} }λ=120,693​≈0,0578giorni−1.

La costante di decadimento vale 0{,}0578\,\text{giorni}^{-1}.

Errore comune: confondere il tempo di dimezzamento con la costante di decadimento, che ha unità diverse.

Esempio 4 — Confronto tra attività e unità di misura

Una sorgente contiene N=2,0×1012N = 2{,}0 \times 10^{12}N=2,0×1012 nuclei instabili e ha λ=3,5×10−4 s−1\lambda = 3{,}5 \times 10^{-4}\,\text{s}^{-1}λ=3,5×10−4s−1. Si calcola l'attività e la si esprime in Bq.

[IMMAGINE: Sorgente radioattiva con freccia in uscita, simbolo A = λN, contatore che misura emissioni al secondo, unità Bq.]

Dati: si conoscono il numero di nuclei NNN e la costante di decadimento λ\lambdaλ. L'incognita è l'attività AAA.

Si applica la definizione di attività, cioè il numero di decadimenti per unità di tempo.

A=λNA = \lambda NA=λN

Sostituendo i valori si ottiene A=(3,5×10−4)(2,0×1012)A = (3{,}5 \times 10^{-4})(2{,}0 \times 10^{12})A=(3,5×10−4)(2,0×1012).

Si esegue il prodotto: A=7,0×108 s−1A = 7{,}0 \times 10^8\,\text{s}^{-1}A=7,0×108s−1.

Poiché 1 Bq=1 s−11\,\text{Bq} = 1\,\text{s}^{-1}1Bq=1s−1, l'attività è 7{,}0 \times 10^8\,\text{Bq}.

Errore comune: confondere i becquerel con i curie e dimenticare la conversione delle unità.

Esempio 5 — Decadimenti α, β⁻ e γ in un nucleo

Si studia il nucleo 92238U^{238}_{92}\text{U}92238​U che può subire un decadimento α\alphaα, uno β−\beta^-β− oppure una emissione γ\gammaγ. Si confrontano le conseguenze sui numeri nucleari.

[IMMAGINE: Tre riquadri affiancati: decadimento alfa con emissione di He-4, beta meno con emissione di elettrone, gamma con fotone emesso senza variazione di A e Z.]

Dati: nel decadimento nucleare cambiano il numero di massa AAA e il numero atomico ZZZ, a seconda del tipo di emissione.

Nel decadimento α\alphaα si emette un nucleo di elio-4, quindi AAA diminuisce di 4 e ZZZ diminuisce di 2.

92238U→90234Th+24He^{238}_{92}\text{U} \rightarrow ^{234}_{90}\text{Th} + ^4_2\text{He}92238​U→90234​Th+24​He

Nel decadimento β−\beta^-β− un neutrone si trasforma in un protone e si emette un elettrone. Il numero AAA resta invariato e ZZZ aumenta di 1.

614C→714N+e−+νˉe^{14}_6\text{C} \rightarrow ^{14}_7\text{N} + e^- + \bar{\nu}_e614​C→714​N+e−+νˉe​

Nell'emissione γ\gammaγ il nucleo passa a uno stato energetico più basso senza cambiare AAAneˊnéneˊZZZ.

Il nucleo emette un fotone γ\gammaγ e il risultato finale dipende solo dallo stato energetico del nucleo.

Il cambiamento caratteristico è diverso nei tre casi: carica e massa variano nel decadimento α\alphaα, solo la carica varia nel decadimento β−\beta^-β−, nessun numero nucleare varia nel decadimento γ\gammaγ.

Errore comune: credere che il decadimento gamma modifichi il numero atomico, mentre cambia soltanto lo stato energetico.


Errori comuni nella radioattività

✗

La radioattività è un fenomeno chimico che modifica gli elettroni dell’atomo.

✓

La radioattività è l’emissione spontanea di radiazioni da un nucleo instabile.

L’errore nasce dal confondere il nucleo con la nube elettronica. La radioattività riguarda il nucleo, non i legami chimici. Per evitarlo, si controlla sempre se la trasformazione coinvolge protoni e neutroni.

✗

I decadimenti radioattivi sono solo alfa e beta.

✓

I tipi principali sono α\alphaα, β−\beta^-β−, β+\beta^+β+ e γ\gammaγ.

La semplificazione è frequente perché i primi due sono i più noti. Però il decadimento gamma è un’emissione di fotoni, mentre il beta positivo è importante in fisica nucleare e in medicina. Conviene distinguere sempre il tipo di particella emessa.

✗

Il tempo di dimezzamento è il tempo necessario perché l’ultimo nucleo si disintegri.

✓

Il tempo di dimezzamento è il tempo in cui il numero di nuclei non decaduti si riduce alla metà.

L’errore deriva da una lettura troppo letterale del termine. Il dimezzamento è statistico, non descrive un singolo nucleo. Si ricorda meglio pensando a una popolazione di nuclei, non a un evento isolato.

✗

La legge del decadimento radioattivo è N(t)=N0−λtN(t)=N_0-\lambda tN(t)=N0​−λt.

✓

La legge corretta è N(t)=N0e−λtN(t)=N_0 e^{-\lambda t}N(t)=N0​e−λt.

L’errore nasce dal confondere un andamento lineare con uno esponenziale. Il decadimento avviene con probabilità costante per unità di tempo, quindi non si sottrae una quantità fissa. Per verificare il risultato, si controlla che per tempi grandi N(t)N(t)N(t) tenda a zero.

✗

Nel decadimento α\alphaα si emette un elettrone, nel decadimento β−\beta^-β− si emette un nucleo di elio.

✓

Nel decadimento α\alphaα si emette un nucleo di elio-4, nel decadimento β−\beta^-β− si emette un elettrone.

L’errore è un’inversione tra particella emessa e tipo di decadimento. Il decadimento α\alphaα cambia molto massa e numero atomico, mentre il β−\beta^-β− trasforma un neutrone in protone. Si evita memorizzando prima la particella emessa e poi l’effetto sul nucleo.

✗

L’attività si misura in Curie e basta, quindi 1 Bq1\,\text{Bq}1Bq non ha senso.

✓

L’attività si misura nel SI in Becquerel, con 1 Bq=1 s−11\,\text{Bq}=1\,\text{s}^{-1}1Bq=1s−1; il Curie è un’unità non SI.

L’errore nasce dall’uso di unità storiche senza distinguerle dal Sistema Internazionale. L’attività indica quanti decadimenti avvengono in un secondo. Per non sbagliare, si riconosce sempre l’unità richiesta dal problema.


Domande frequenti

La radioattività è l’emissione spontanea di radiazioni da un nucleo instabile, cioè un nucleo che tende a trasformarsi in uno più stabile.

Il processo avviene senza intervento esterno e può produrre particelle oppure fotoni.

Un esempio è il decadimento del carbonio-14, usato nella datazione dei reperti organici.

I principali tipi di decadimento radioattivo sono α, β⁻, β⁺ e γ, cioè quattro modi diversi con cui un nucleo instabile si trasforma.

Nel decadimento α si emette un nucleo di elio-4; nel β⁻ si emette un elettrone; nel β⁺ si emette un positrone; nel γ si emette un fotone ad alta energia.

Per esempio, in un decadimento α il numero atomico diminuisce di 2 e il numero di massa diminuisce di 4.

Il tempo di dimezzamento è il tempo necessario perché il numero di nuclei radioattivi si riduca alla metà.

Si indica con T1/2T_{1/2}T1/2​ e dipende dalla costante di decadimento λ\lambdaλ, cioè dalla rapidità con cui avviene il decadimento.

T1/2=ln⁡2λ=0.693λT_{1/2} = \frac{\ln 2}{\lambda} = \frac{0.693}{\lambda}T1/2​=λln2​=λ0.693​

Per esempio, se λ=0.231 giorni−1\lambda = 0.231\ \text{giorni}^{-1}λ=0.231 giorni−1, allora T1/2≈3T_{1/2} \approx 3T1/2​≈3 giorni.

La legge del decadimento radioattivo è N(t)=N0e−λtN(t)=N_0e^{-\lambda t}N(t)=N0​e−λt, cioè il numero di nuclei non decaduti diminuisce in modo esponenziale nel tempo.

Qui N0N_0N0​ è il numero iniziale di nuclei, N(t)N(t)N(t) è il numero rimasto al tempo ttt, e λ\lambdaλ è la costante di decadimento.

A=λNA = \lambda NA=λN

Per esempio, se N0=1000N_0=1000N0​=1000 e dopo un certo tempo resta N=250N=250N=250, l’attività diminuisce perché diminuisce anche il numero di nuclei non decaduti.

La differenza tra alfa, beta e gamma sta in ciò che viene emesso e nel modo in cui cambia il nucleo.

Nel decadimento α si emette una particella pesante e poco penetrante; nel β si emette una particella leggera; nel γ si emette radiazione elettromagnetica, cioè un fotone.

Le radiazioni α sono fermate da un foglio di carta, le β da pochi millimetri di alluminio, le γ richiedono schermature molto più efficaci.

Per esempio, se un nucleo emette α, il suo numero atomico scende di 2 e il numero di massa scende di 4; con γ non cambiano.

Il becquerel e il curie servono a misurare l’attività, cioè il numero di decadimenti al secondo.

1 Bq=1 decadimento/s1\ \text{Bq} = 1\ \text{decadimento}/\text{s}1 Bq=1 decadimento/s

Il curie è un’unità storica più grande, usata spesso in ambito medico e nucleare.

Per esempio, un campione con attività di 500 Bq500\ \text{Bq}500 Bq subisce in media 500 decadimenti ogni secondo.

Il decadimento radioattivo ha applicazioni in datazione, medicina nucleare e produzione di energia nelle centrali nucleari.

Nella datazione con C-14 si stima l’età di reperti organici; in medicina si usano isotopi per diagnosi e terapie; nelle centrali si sfrutta il calore prodotto dalle reazioni nucleari.

Per esempio, il C-14 permette di datare resti organici fino a decine di migliaia di anni.


#Fisica nucleare#Fisica moderna🎓 5º Scientifico🎓 5º Classico
Hai trovato utile questa lezione?