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Glossario

64 termini chiave di matematica e fisica spiegati in modo chiaro, con definizioni rapide pensate per ripassare prima di una verifica.

Algebra10Analisi13Trigonometria6Geometria8Probabilità e statistica6Fisica21

Algebra

10 termini
Equazione
Algebra
Uguaglianza tra due espressioni contenente una o più incognite. Risolvere un'equazione significa trovare i valori dell'incognita che rendono l'uguaglianza vera. Le soluzioni formano l'insieme soluzione.
Disequazione
Algebra
Disuguaglianza che coinvolge una o più incognite. La soluzione non è un valore singolo ma un insieme di valori (intervallo) che soddisfano la disuguaglianza. Si risolve con regole simili alle equazioni, con attenzione al verso quando si moltiplica per un negativo.
Discriminante
Algebra
Espressione Δ = b² − 4ac dell'equazione di secondo grado ax² + bx + c = 0. Se Δ > 0 ci sono due soluzioni reali distinte; se Δ = 0 una soluzione doppia; se Δ < 0 nessuna soluzione reale.
Fattorizzazione
Algebra
Scomposizione di un polinomio come prodotto di fattori di grado inferiore. Tecniche principali: raccoglimento a fattor comune, prodotti notevoli (quadrato di binomio, differenza di quadrati), formula di Ruffini per trovare radici razionali.
Monomio
Algebra
Espressione algebrica composta da un coefficiente numerico moltiplicato per variabili elevate a potenza intera non negativa (es. 3x²y). Il grado è la somma degli esponenti delle variabili. Due monomi sono simili se hanno la stessa parte letterale.
Polinomio
Algebra
Somma di monomi. Il grado è l'esponente più alto presente. Le operazioni tra polinomi (addizione, moltiplicazione, divisione) seguono regole analoghe a quelle tra numeri. Fondamentale per lo studio di equazioni, funzioni e geometria analitica.
Progressione aritmetica
Algebra
Successione in cui ogni termine si ottiene sommando al precedente una costante chiamata ragione d. Il termine n-esimo è aₙ = a₁ + (n−1)d. La somma dei primi n termini vale Sₙ = n(a₁ + aₙ)/2.
Progressione geometrica
Algebra
Successione in cui ogni termine si ottiene moltiplicando il precedente per una costante chiamata ragione q. Il termine n-esimo è aₙ = a₁ · qⁿ⁻¹. Se |q| < 1 la serie geometrica infinita converge a a₁/(1 − q).
Logaritmo
Algebra
logₐb è l'esponente a cui bisogna elevare la base a per ottenere b. Proprietà principali: logₐ(xy) = logₐx + logₐy; logₐ(x/y) = logₐx − logₐy; logₐ(xⁿ) = n·logₐx. Il logaritmo naturale usa base e ≈ 2,718.
Valore assoluto
Algebra
Il valore assoluto |x| di un numero reale è x se x ≥ 0, e −x se x < 0. Geometricamente rappresenta la distanza di x dall'origine sulla retta numerica. Fondamentale per equazioni e disequazioni con il modulo.

Analisi

13 termini
Funzione
Analisi
Regola che associa a ogni elemento del dominio esattamente un elemento del codominio. Si scrive f: A → B. Non è una funzione se a un input corrispondono più output. Può essere rappresentata algebricamente, graficamente o tramite una tabella.
Dominio
Analisi
Insieme di tutti i valori di input per cui una funzione è definita. Si determina escludendo i valori che rendono l'espressione impossibile: denominatore nullo per le frazioni, radicando negativo per le radici pari, argomento non positivo per i logaritmi.
Limite
Analisi
Valore L a cui si avvicina f(x) quando x tende a un punto c (o all'infinito), indipendentemente dal valore effettivo in c. Si scrive lim f(x) = L. Strumento fondamentale per definire continuità, derivata e integrale.
Continuità
Analisi
Una funzione è continua in un punto x₀ se il limite per x→x₀ esiste, coincide col valore f(x₀) e quest'ultimo è definito. Intuitivamente: il grafico si può disegnare senza staccare la matita. Le discontinuità si classificano in tre specie.
Derivata
Analisi
Misura la variazione istantanea di una funzione in un punto. Geometricamente è la pendenza della retta tangente al grafico. Si calcola come limite del rapporto incrementale: f'(x) = lim [f(x+h)−f(x)]/h per h→0.
Derivata seconda
Analisi
Derivata della funzione derivata f'. Fornisce informazioni sulla concavità del grafico: se f'' > 0 la funzione è convessa (concava verso l'alto), se f'' < 0 è concava (concava verso il basso). Utile per classificare i punti stazionari.
Punto stazionario
Analisi
Punto in cui la derivata prima si annulla (f'(x₀) = 0). Può essere un massimo relativo (f' cambia da + a −), un minimo relativo (f' cambia da − a +) oppure un flesso a tangente orizzontale (f' non cambia segno).
Punto di flesso
Analisi
Punto del grafico in cui la funzione cambia concavità, cioè f'' cambia segno. Se la tangente è orizzontale si parla di flesso a tangente orizzontale (f' = 0 e f'' = 0). Il flesso non è né un massimo né un minimo.
Asintoto
Analisi
Retta a cui il grafico di una funzione si avvicina indefinitamente. Tre tipi: verticale (x = a, dove f → ±∞), orizzontale (y = L per x → ±∞) e obliquo (y = mx + q, quando il limite del rapporto f(x)/x è finito e non nullo).
Integrale indefinito
Analisi
Operazione inversa della derivata: trovare tutte le funzioni F (primitive) tali che F' = f. Il risultato include una costante arbitraria C. Si scrive ∫f(x)dx = F(x) + C. Le regole base (potenze, esponenziali, trigonometriche) vanno memorizzate.
Integrale definito
Analisi
Area con segno compresa tra il grafico di f e l'asse x nell'intervallo [a, b]. Si calcola con il teorema fondamentale del calcolo: ∫ₐᵇ f(x)dx = F(b) − F(a). Positivo se f > 0, negativo se f < 0, nell'intervallo considerato.
Primitiva
Analisi
Funzione F tale che la sua derivata è f, cioè F'(x) = f(x). Ogni funzione continua ha infinite primitive, che differiscono per una costante additiva C. Trovare una primitiva equivale a calcolare l'integrale indefinito di f.
Studio di funzione
Analisi
Procedura sistematica per analizzare e tracciare il grafico di una funzione. Passi: dominio, simmetrie, segno, limiti e asintoti, derivata prima (crescenza e punti stazionari), derivata seconda (concavità e flessi), grafico.

Trigonometria

6 termini
Seno
Trigonometria
In un triangolo rettangolo: rapporto tra il cateto opposto all'angolo e l'ipotenusa. Sulla circonferenza goniometrica (raggio 1): ordinata del punto corrispondente all'angolo. Varia tra −1 e 1; sin(0°) = 0, sin(90°) = 1.
Coseno
Trigonometria
In un triangolo rettangolo: rapporto tra il cateto adiacente e l'ipotenusa. Sulla circonferenza goniometrica: ascissa del punto corrispondente all'angolo. Identità fondamentale: sin²x + cos²x = 1. Varia tra −1 e 1.
Tangente
Trigonometria
Rapporto sinx/cosx. In un triangolo rettangolo: cateto opposto su cateto adiacente. Non è definita per x = 90° + k·180°. La funzione tangente è periodica di periodo π e assume tutti i valori reali.
Radiante
Trigonometria
Unità di misura degli angoli del Sistema Internazionale. Un radiante è l'angolo al centro che sottende un arco lungo quanto il raggio. Conversione: rad = gradi × π/180. Un angolo piatto (180°) vale π rad; un angolo retto (90°) vale π/2 rad.
Identità trigonometrica fondamentale
Trigonometria
Relazione sin²x + cos²x = 1 valida per ogni angolo x. Deriva direttamente dal teorema di Pitagora applicato alla circonferenza goniometrica unitaria. Da essa si ricavano anche 1 + tan²x = 1/cos²x e 1 + cot²x = 1/sin²x.
Formule di duplicazione
Trigonometria
Esprimono sin(2α), cos(2α) e tan(2α) in termini di sin α e cos α. Le formule principali: sin(2α) = 2·sinα·cosα; cos(2α) = cos²α − sin²α = 2cos²α − 1 = 1 − 2sin²α. Si ricavano dalle formule di addizione.

Geometria

8 termini
Teorema di Pitagora
Geometria
In ogni triangolo rettangolo, il quadrato dell'ipotenusa è uguale alla somma dei quadrati dei cateti: c² = a² + b². Vale esclusivamente per i triangoli rettangoli. È uno dei teoremi più usati in geometria, trigonometria e fisica.
Vettore
Geometria
Ente geometrico caratterizzato da modulo (lunghezza), direzione (retta di appartenenza) e verso (freccia). Due vettori sono uguali se hanno stessi modulo, direzione e verso. Le operazioni principali sono somma (regola del parallelogramma) e prodotto per uno scalare.
Piano cartesiano
Geometria
Sistema di riferimento formato da due rette perpendicolari (assi x e y) che si intersecano nell'origine O. Ogni punto è identificato dalla coppia ordinata (x, y). Introdotto da René Descartes, unisce algebra e geometria.
Retta
Geometria
In geometria analitica: insieme dei punti (x, y) che soddisfano y = mx + q, dove m è il coefficiente angolare (pendenza) e q è l'intercetta sull'asse y. Due rette sono parallele se hanno lo stesso m, perpendicolari se m₁·m₂ = −1.
Parabola
Geometria
Curva geometrica luogo dei punti equidistanti da un fuoco e da una retta (direttrice). In geometria analitica è il grafico di y = ax² + bx + c. La concavità è verso l'alto se a > 0, verso il basso se a < 0. Il vertice si trova in x = −b/(2a).
Circonferenza
Geometria
Luogo dei punti del piano equidistanti da un punto fisso detto centro. L'equazione è (x − a)² + (y − b)² = r², dove (a, b) è il centro e r il raggio. Da non confondere con il cerchio, che è l'area delimitata dalla circonferenza.
Sezione aurea
Geometria
Divisione di un segmento tale che il rapporto tra il tutto e la parte maggiore eguaglia il rapporto tra la parte maggiore e la minore. Il valore φ = (1+√5)/2 ≈ 1,618 soddisfa φ² = φ + 1. Ricorre nella natura, nell'arte e nella successione di Fibonacci.
Apotema
Geometria
Nei poligoni regolari: distanza dal centro al punto medio di un lato (raggio del cerchio inscritto). Nei coni e nelle piramidi regolari: altezza della faccia laterale triangolare. Indispensabile per calcolare l'area laterale e totale di queste figure.

Probabilità e statistica

6 termini
Probabilità
Probabilità e statistica
Misura numerica compresa tra 0 e 1 della possibilità che un evento si verifichi. P = 0 significa impossibile, P = 1 certo. Definizione classica: numero di casi favorevoli diviso il numero di casi possibili (equiprobabili).
Probabilità condizionata
Probabilità e statistica
Probabilità che un evento A si verifichi sapendo che B è già accaduto. Formula: P(A|B) = P(A∩B) / P(B). Due eventi sono indipendenti se P(A|B) = P(A), cioè il verificarsi di B non modifica la probabilità di A.
Media aritmetica
Probabilità e statistica
Valore medio di un insieme di dati: somma di tutti i valori divisa per il numero di dati. È l'indice di posizione centrale più usato. Sensibile ai valori anomali (outlier); in quel caso la mediana è più rappresentativa.
Deviazione standard
Probabilità e statistica
Misura la dispersione dei dati attorno alla media. È la radice quadrata della varianza: σ = √[Σ(xᵢ − x̄)²/n]. Un valore basso indica dati concentrati attorno alla media; un valore alto indica dati molto dispersi.
Variabile aleatoria
Probabilità e statistica
Variabile che assume valori numerici in base all'esito di un esperimento casuale. Può essere discreta (valori isolati, es. numero di teste in 5 lanci) o continua (valori in un intervallo, es. altezza di una persona). È descritta dalla sua distribuzione di probabilità.
Coefficiente binomiale
Probabilità e statistica
C(n, k) = n! / (k!(n−k)!) conta il numero di modi di scegliere k oggetti da n senza considerare l'ordine. Si legge «n su k». Appare nel triangolo di Tartaglia e nello sviluppo del binomio di Newton (a+b)ⁿ.

Fisica

21 termini
Forza
Fisica
Interazione vettoriale tra corpi che può modificarne il moto o deformarli. Si misura in newton (N). Il secondo principio della dinamica lega forza, massa e accelerazione: F = ma. Le forze si sommano vettorialmente.
Massa
Fisica
Misura della quantità di materia di un corpo e della sua resistenza all'accelerazione (inerzia). Grandezza scalare, misurata in kilogrammi (kg). Da non confondere con il peso, che è una forza (P = mg) e dipende dall'accelerazione gravitazionale locale.
Velocità
Fisica
Grandezza vettoriale che descrive la variazione di posizione nel tempo: v = Δs/Δt. Si misura in m/s. La velocità scalare (modulo) è diversa dalla rapidità media. Nel moto rettilineo uniforme la velocità è costante.
Accelerazione
Fisica
Variazione di velocità nel tempo: a = Δv/Δt. Grandezza vettoriale, misurata in m/s². Un'accelerazione non nulla indica che la velocità cambia in modulo, direzione o verso. Nell'accelerazione gravitazionale g ≈ 9,81 m/s² verso il basso.
Lavoro
Fisica
Prodotto scalare tra forza e spostamento: L = F·s·cosθ, dove θ è l'angolo tra i vettori. Si misura in joule (J = N·m). Il lavoro è positivo se la forza ha componente nella direzione del moto (lavoro motore), negativo se contraria (lavoro resistente).
Energia cinetica
Fisica
Energia posseduta da un corpo in movimento: Eₖ = ½mv². Si misura in joule. Il teorema dell'energia cinetica afferma che il lavoro totale compiuto su un corpo è uguale alla variazione della sua energia cinetica: L_tot = ΔEₖ.
Energia potenziale
Fisica
Energia associata alla posizione di un corpo in un campo di forze conservative. Gravitazionale: U = mgh (con h l'altezza rispetto al riferimento). Elastica: U = ½kx² (con x l'allungamento della molla). Si misura in joule.
Conservazione dell'energia
Fisica
In un sistema isolato con sole forze conservative, l'energia meccanica totale E = Eₖ + U rimane costante. In presenza di forze dissipative (attrito), parte dell'energia meccanica si converte in calore. L'energia totale dell'universo si conserva sempre.
Potenza
Fisica
Lavoro compiuto nell'unità di tempo: P = L/t. Forma equivalente: P = F·v (forza per velocità). Si misura in watt (W = J/s). La potenza descrive la rapidità con cui viene trasferita o trasformata energia.
Forza di attrito
Fisica
Forza che si oppone al moto relativo tra superfici a contatto: Fₐ = μN, dove μ è il coefficiente di attrito e N la forza normale. L'attrito statico impedisce l'inizio del moto (μₛ > μₐ); l'attrito dinamico agisce durante il moto.
Campo elettrico
Fisica
Regione dello spazio in cui una carica elettrica risente di una forza. Definito come E = F/q (forza per unità di carica), si misura in V/m. Le linee di campo partono dalle cariche positive e arrivano alle negative. Generato da cariche e da campi magnetici variabili.
Potenziale elettrico
Fisica
Energia potenziale elettrica per unità di carica: V = U/q. Si misura in volt (V = J/C). La differenza di potenziale (tensione) tra due punti determina il lavoro compiuto per spostare una carica: L = q·ΔV. Le superfici equipotenziali sono perpendicolari alle linee di campo.
Corrente elettrica
Fisica
Flusso ordinato di cariche elettriche attraverso un conduttore: I = ΔQ/Δt. Si misura in ampere (A). Convenzionalmente scorre dal polo positivo a quello negativo. La legge di Ohm lega corrente, tensione e resistenza: V = RI.
Resistenza elettrica
Fisica
Grandezza che misura l'opposizione di un conduttore al flusso di corrente. Prima legge di Ohm: R = V/I. Si misura in ohm (Ω). Dipende dal materiale, dalla lunghezza e dalla sezione del conduttore (seconda legge di Ohm).
Campo magnetico
Fisica
Regione dello spazio in cui cariche in moto e magneti risentono di una forza. Si misura in tesla (T). Le linee di campo formano curve chiuse che escono dal polo nord e rientrano nel polo sud. Generato da correnti elettriche e da campi elettrici variabili.
Forza di Lorentz
Fisica
Forza su una carica q in moto con velocità v in un campo magnetico B: F = qvBsinα. È sempre perpendicolare alla velocità, quindi non compie lavoro e non modifica la velocità in modulo. Una carica in campo magnetico uniforme descrive un moto circolare.
Induzione elettromagnetica
Fisica
Fenomeno per cui una variazione del flusso magnetico attraverso un circuito genera una forza elettromotrice indotta. Legge di Faraday-Neumann: fem = −ΔΦ/Δt. La legge di Lenz stabilisce che la corrente indotta si oppone alla variazione che la causa.
Entropia
Fisica
Grandezza termodinamica che misura il grado di disordine di un sistema. Il secondo principio della termodinamica afferma che l'entropia totale di un sistema isolato non diminuisce mai: aumenta nei processi irreversibili e rimane costante in quelli reversibili.
Onda
Fisica
Perturbazione che si propaga trasportando energia senza trasporto netto di materia. Caratterizzata da lunghezza d'onda λ, frequenza f, periodo T = 1/f e velocità di propagazione v = λf. Le onde possono essere meccaniche (suono) o elettromagnetiche (luce).
Pressione
Fisica
Forza esercitata perpendicolarmente a una superficie per unità di area: p = F/S. Si misura in pascal (Pa = N/m²). Nei fluidi si trasmette in tutte le direzioni (principio di Pascal). La pressione idrostatica aumenta con la profondità (legge di Stevino).
Densità
Fisica
Massa per unità di volume: ρ = m/V. Si misura in kg/m³ (o g/cm³). Grandezza intensiva: non dipende dalla quantità di sostanza. La densità dell'acqua è 1000 kg/m³. Determina il galleggiamento: un corpo affonda se è più denso del fluido.

Le definizioni sono sintetiche: usale come riferimento rapido mentre studi matematica e fisica.

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