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Funzioni goniometriche inverse

Inversione e proprietà delle inverse

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Concetto chiave

Funzioni goniometriche inverse

Le funzioni goniometriche inverse, cioè arcoseno, arcocoseno e arcotangente, permettono di risalire all’angolo a partire dal valore della funzione goniometrica. Per esistere come funzioni, seno, coseno e tangente devono essere ristrette a intervalli in cui risultano invertibili.

sin⁡(x)=a  ⟺  x=arcsin⁡(a)+2kπ oppure x=π−arcsin⁡(a)+2kπ\sin(x)=a \iff x=\arcsin(a)+2k\pi \ \text{oppure}\ x=\pi-\arcsin(a)+2k\pisin(x)=a⟺x=arcsin(a)+2kπ oppure x=π−arcsin(a)+2kπ
  • ✓Arcsin: dominio [-1,1], immagine [-\pi/2,\pi/2].
  • ✓Arccos: dominio [-1,1], immagine [0,\pi].
  • ✓Arctan: dominio \mathbb{R}, immagine (-\pi/2,\pi/2).
  • ✓Proprietà: \arcsin(-x)=-\arcsin(x) e \arccos(-x)=\pi-\arccos(x).
  • ✓Derivate: (\arcsin x)'=1/\sqrt{1-x^2}, (\arctan x)'=1/(1+x^2).

Schema rapido delle funzioni goniometriche inverse

FunzioneDominio e immagineProprietà e formule
arcsin⁡x\arcsin xarcsinxDominio: [−1,1][-1,1][−1,1]; immagine: [−π2,π2]\displaystyle { \left[-\frac{\pi}{2},\frac{\pi}{2}\right] }[−2π​,2π​]È l’inversa del seno ristretto a [−π2,π2]\displaystyle { \left[-\frac{\pi}{2},\frac{\pi}{2}\right] }[−2π​,2π​]. Per esempio, arcsin⁡(12)=π6\displaystyle { \arcsin(\tfrac12)=\frac{\pi}{6} }arcsin(21​)=6π​.
arccos⁡x\arccos xarccosxDominio: [−1,1][-1,1][−1,1]; immagine: [0,π][0,\pi][0,π]È l’inversa del coseno ristretto a [0,π][0,\pi][0,π]. Per esempio, arccos⁡(12)=π3\displaystyle { \arccos(\tfrac12)=\frac{\pi}{3} }arccos(21​)=3π​.
arctan⁡x\arctan xarctanxDominio: R\mathbb{R}R; immagine: (−π2,π2)\displaystyle { \left(-\frac{\pi}{2},\frac{\pi}{2}\right) }(−2π​,2π​)È l’inversa della tangente ristretto a (−π2,π2)\displaystyle { \left(-\frac{\pi}{2},\frac{\pi}{2}\right) }(−2π​,2π​). Per esempio, arctan⁡(1)=π4\displaystyle { \arctan(1)=\frac{\pi}{4} }arctan(1)=4π​.
Restrizione del dominioServe per rendere le funzioni goniometriche invertibiliSenza restrizione, seno e coseno non sono iniettive, cioè non associano a ogni valore un solo angolo.
Proprietà di simmetriaarcsin⁡(−x)=−arcsin⁡(x)\arcsin(-x)=-\arcsin(x)arcsin(−x)=−arcsin(x); arccos⁡(−x)=π−arccos⁡(x)\arccos(-x)=\pi-\arccos(x)arccos(−x)=π−arccos(x)Per esempio, se arcsin⁡(34)≈0,848\arcsin(\tfrac34)\approx0{,}848arcsin(43​)≈0,848, allora arcsin⁡(−34)≈−0,848\arcsin(-\tfrac34)\approx-0{,}848arcsin(−43​)≈−0,848.
Equazione sin⁡(x)=a\sin(x)=asin(x)=aSoluzioni periodichex=arcsin⁡(a)+2kπx=\arcsin(a)+2k\pix=arcsin(a)+2kπ oppure x=π−arcsin⁡(a)+2kπx=\pi-\arcsin(a)+2k\pix=π−arcsin(a)+2kπ, con k∈Zk\in\mathbb{Z}k∈Z. Per esempio, se a=12a=\tfrac12a=21​, allora x=π6+2kπ\displaystyle { x=\frac{\pi}{6}+2k\pi }x=6π​+2kπ oppure x=5π6+2kπ\displaystyle { x=\frac{5\pi}{6}+2k\pi }x=65π​+2kπ.
Derivata di arcsin⁡x\arcsin xarcsinx(arcsin⁡x)′=11−x2\displaystyle { \left(\arcsin x\right)'=\frac{1}{\sqrt{1-x^2}} }(arcsinx)′=1−x2​1​Valida per x∈(−1,1)x\in(-1,1)x∈(−1,1). Per esempio, in x=0x=0x=0, la derivata vale 111.
Derivata di arctan⁡x\arctan xarctanx(arctan⁡x)′=11+x2\displaystyle { \left(\arctan x\right)'=\frac{1}{1+x^2} }(arctanx)′=1+x21​Valida per ogni x∈Rx\in\mathbb{R}x∈R. Per esempio, in x=2x=2x=2, la derivata vale 15\frac1551​.

Perché servono le funzioni goniometriche inverse

Le funzioni goniometriche inverse, cioè le funzioni che annullano seno, coseno e tangente, servono per rispondere a una domanda precisa: quale angolo produce un valore dato?

Il problema nasce perché seno, coseno e tangente non sono iniettive, cioè non associano sempre valori distinti a valori distinti. Perciò non si possono invertire direttamente su tutto il loro dominio.

Si sceglie allora un tratto ristretto del grafico, dove ogni valore compare una sola volta. In questo modo l’inversa diventa una funzione vera e propria.

sin⁡x=a  ⟺  x=arcsin⁡(a) su un intervallo ristretto \sin x = a \iff x = \arcsin(a) \text{ su un intervallo ristretto }sinx=a⟺x=arcsin(a) su un intervallo ristretto 

Per esempio, il valore a=12\displaystyle { a = \frac{1}{2} }a=21​ corrisponde a più angoli sulla circonferenza goniometrica. Tuttavia l’arcoseno restituisce solo il valore principale, cioè π6\displaystyle { \frac{\pi}{6} }6π​.

Si osserva quindi che l’inversa non serve a elencare tutti gli angoli possibili. Serve a scegliere un rappresentante unico, utile nei calcoli e nelle equazioni.

[IMMAGINE: Circonferenza goniometrica con tre angoli diversi che producono lo stesso seno; evidenziare il tratto ristretto usato per definire l'inversa e il valore principale restituito.]


Restrizione del dominio: il motivo matematico

Per costruire un’inversa, una funzione deve essere biunivoca, cioè sia iniettiva sia suriettiva sul codominio scelto.

Il seno su tutto R\mathbb{R}R non è biunivoco, perché lo stesso valore si ripete ogni 2π2\pi2π radianti. Lo stesso accade per coseno e tangente.

Si restringe allora il dominio in modo da conservare una sola soluzione per ogni valore ammesso. Questa scelta rende possibile definire arcsin, arccos e arctan.

sin⁡ ⁣:[−π2,π2]→[−1,1]\sin\colon \left[-\frac{\pi}{2},\frac{\pi}{2}\right] \to [-1,1]sin:[−2π​,2π​]→[−1,1]

Per esempio, su [−π2,π2]\displaystyle { \left[-\frac{\pi}{2},\frac{\pi}{2}\right] }[−2π​,2π​] il seno assume ogni valore tra −1-1−1 e 111 una sola volta.

La restrizione non cambia la funzione originaria. Cambia solo il tratto usato per costruire l’inversa.


Arcoseno: definizione, dominio e immagine

L’arcoseno, cioè l’inversa del seno sul tratto ristretto scelto, restituisce l’angolo il cui seno è il valore dato.

Il suo dominio è [−1,1][-1,1][−1,1]. Questo significa che si può applicare solo a numeri compresi tra meno uno e uno.

La sua immagine è [−π2,π2]\displaystyle { \left[-\frac{\pi}{2},\frac{\pi}{2}\right] }[−2π​,2π​]. Quindi il risultato è sempre un angolo principale compreso tra meno novanta e novanta gradi.

y=arcsin⁡(x)  ⟺  sin⁡y=xcon y∈[−π2,π2]y = \arcsin(x) \iff \sin y = x \quad \text{con } y \in \left[-\frac{\pi}{2},\frac{\pi}{2}\right]y=arcsin(x)⟺siny=xcon y∈[−2π​,2π​]

Per esempio, arcsin⁡(12)=π6\displaystyle { \arcsin\left(\frac{1}{2}\right)=\frac{\pi}{6} }arcsin(21​)=6π​, perché sin⁡(π6)=12\displaystyle { \sin\left(\frac{\pi}{6}\right)=\frac{1}{2} }sin(6π​)=21​.

Per esempio, arcsin⁡(0)=0\arcsin(0)=0arcsin(0)=0, perché il seno di zero vale zero.

Si definisce così un’unica risposta principale. Senza questa scelta, la scrittura non sarebbe una funzione.


Arcoseno: proprietà e valori notevoli

L’arcoseno è una funzione dispari, cioè il valore opposto dell’argomento produce l’angolo opposto.

arcsin⁡(−x)=−arcsin⁡(x)\arcsin(-x) = -\arcsin(x)arcsin(−x)=−arcsin(x)

Per esempio, se x=12\displaystyle { x=\frac{1}{2} }x=21​, allora arcsin⁡(−12)=−π6\displaystyle { \arcsin\left(-\frac{1}{2}\right)=-\frac{\pi}{6} }arcsin(−21​)=−6π​.

Questa proprietà si legge bene sul grafico del seno ristretto. La simmetria rispetto all’origine viene conservata.

Si ricordano alcuni valori utili per i calcoli rapidi.

  • arcsin⁡(1)=π2\displaystyle { \arcsin(1)=\frac{\pi}{2} }arcsin(1)=2π​
  • arcsin⁡(0)=0\arcsin(0)=0arcsin(0)=0
  • arcsin⁡(−1)=−π2\displaystyle { \arcsin(-1)=-\frac{\pi}{2} }arcsin(−1)=−2π​

Per esempio, il primo valore deriva da sin⁡(π2)=1\displaystyle { \sin\left(\frac{\pi}{2}\right)=1 }sin(2π​)=1. Il terzo deriva da sin⁡(−π2)=−1\displaystyle { \sin\left(-\frac{\pi}{2}\right)=-1 }sin(−2π​)=−1.


Arcocoseno: definizione e proprietà

L’arcocoseno, cioè l’inversa del coseno sul tratto ristretto scelto, restituisce l’angolo principale che ha quel coseno.

Il suo dominio è ancora [−1,1][-1,1][−1,1], perché il coseno produce solo valori in quell’intervallo.

La sua immagine è [0,π][0,\pi][0,π]. In questo modo ogni valore ammesso corrisponde a un solo angolo principale.

y=arccos⁡(x)  ⟺  cos⁡y=xcon y∈[0,π]y = \arccos(x) \iff \cos y = x \quad \text{con } y \in [0,\pi]y=arccos(x)⟺cosy=xcon y∈[0,π]

Per esempio, arccos⁡(12)=π3\displaystyle { \arccos\left(\frac{1}{2}\right)=\frac{\pi}{3} }arccos(21​)=3π​, perché cos⁡(π3)=12\displaystyle { \cos\left(\frac{\pi}{3}\right)=\frac{1}{2} }cos(3π​)=21​.

Per esempio, arccos⁡(1)=0\arccos(1)=0arccos(1)=0, perché il coseno di zero vale uno.

L’idea è la stessa dell’arcoseno. Cambia solo il tratto scelto per rendere unica la risposta.


Arcocoseno: proprietà di simmetria

L’arcocoseno soddisfa una relazione di simmetria rispetto a π2\displaystyle { \frac{\pi}{2} }2π​. Questa relazione collega un valore e il suo opposto.

arccos⁡(−x)=π−arccos⁡(x)\arccos(-x) = \pi - \arccos(x)arccos(−x)=π−arccos(x)

Per esempio, se x=12\displaystyle { x=\frac{1}{2} }x=21​, allora arccos⁡(−12)=π−π3=2π3\displaystyle { \arccos\left(-\frac{1}{2}\right)=\pi-\frac{\pi}{3}=\frac{2\pi}{3} }arccos(−21​)=π−3π​=32π​.

Questa proprietà si ottiene osservando la simmetria del coseno: cos⁡(π−θ)=−cos⁡θ\cos(\pi-\theta)=-\cos\thetacos(π−θ)=−cosθ.

Per esempio, se θ=π3\displaystyle { \theta=\frac{\pi}{3} }θ=3π​, allora cos⁡(π−π3)=cos⁡(2π3)=−12\displaystyle { \cos\left(\pi-\frac{\pi}{3}\right)=\cos\left(\frac{2\pi}{3}\right)=-\frac{1}{2} }cos(π−3π​)=cos(32π​)=−21​.


Arcotangente: dominio, immagine e infinito

L’arcotangente, cioè l’inversa della tangente sul tratto ristretto scelto, è spesso la più comoda perché la tangente assume tutti i valori reali.

Il suo dominio è R\mathbb{R}R. La sua immagine è (−π2,π2)\displaystyle { \left(-\frac{\pi}{2},\frac{\pi}{2}\right) }(−2π​,2π​).

y=arctan⁡(x)  ⟺  tan⁡y=xcon y∈(−π2,π2)y = \arctan(x) \iff \tan y = x \quad \text{con } y \in \left(-\frac{\pi}{2},\frac{\pi}{2}\right)y=arctan(x)⟺tany=xcon y∈(−2π​,2π​)

Per esempio, arctan⁡(1)=π4\displaystyle { \arctan(1)=\frac{\pi}{4} }arctan(1)=4π​, perché tan⁡(π4)=1\displaystyle { \tan\left(\frac{\pi}{4}\right)=1 }tan(4π​)=1.

Si domanda spesso il valore dell’arcotangente di infinito. In senso di limite si ottiene π2\displaystyle { \frac{\pi}{2} }2π​, ma questo valore non appartiene all’immagine.

lim⁡x→+∞arctan⁡(x)=π2\lim_{x\to +\infty} \arctan(x) = \frac{\pi}{2}x→+∞lim​arctan(x)=2π​

Per esempio, per x=1000x=1000x=1000, si ha arctan⁡(1000)\arctan(1000)arctan(1000) molto vicino a π2\displaystyle { \frac{\pi}{2} }2π​.


Equazioni goniometriche con arcoseno

Le equazioni goniometriche si risolvono usando l’angolo principale e la periodicità. Questo permette di scrivere tutte le soluzioni reali.

Se sin⁡x=a\sin x = asinx=a, allora si trova prima l’angolo principale α=arcsin⁡(a)\alpha = \arcsin(a)α=arcsin(a). Poi si usano le due famiglie di soluzioni del seno.

sin⁡x=a  ⟺  x=arcsin⁡(a)+2kπ  oppure  x=π−arcsin⁡(a)+2kπ\sin x = a \iff x = \arcsin(a) + 2k\pi \; \text{oppure} \; x = \pi - \arcsin(a) + 2k\pisinx=a⟺x=arcsin(a)+2kπoppurex=π−arcsin(a)+2kπ

Per esempio, se sin⁡x=12\displaystyle { \sin x = \frac{1}{2} }sinx=21​, si ha arcsin⁡(12)=π6\displaystyle { \arcsin\left(\frac{1}{2}\right)=\frac{\pi}{6} }arcsin(21​)=6π​.

x=π6+2kπoppurex=5π6+2kπx = \frac{\pi}{6} + 2k\pi \quad \text{oppure} \quad x = \frac{5\pi}{6} + 2k\pix=6π​+2kπoppurex=65π​+2kπ

Si verificano subito le soluzioni: sin⁡(π6)=12\displaystyle { \sin\left(\frac{\pi}{6}\right)=\frac{1}{2} }sin(6π​)=21​ e sin⁡(5π6)=12\displaystyle { \sin\left(\frac{5\pi}{6}\right)=\frac{1}{2} }sin(65π​)=21​.

Esempio — Risoluzione di \sin x = \frac{1}{2}

Risoluzione dell’equazione \sin x = \frac{1}{2}.

Si calcola l’angolo principale: arcsin⁡(12)=π6\displaystyle { \arcsin\left(\frac{1}{2}\right)=\frac{\pi}{6} }arcsin(21​)=6π​.

x=π6+2kπ  oppure  x=5π6+2kπx = \frac{\pi}{6} + 2k\pi \; \text{oppure} \; x = \frac{5\pi}{6} + 2k\pix=6π​+2kπoppurex=65π​+2kπ

Le due famiglie coprono tutti gli zeri del seno con quel valore. La soluzione generale è quindi completa.


Derivate delle inverse goniometriche

Le derivate delle inverse goniometriche sono utili perché compaiono spesso nello studio di funzioni composte e di integrali.

La derivata dell’arcoseno ha denominatore con radice. Ciò riflette il fatto che il seno si avvicina a ±1\pm 1±1 con pendenza molto grande.

(arcsin⁡x)′=11−x2(\arcsin x)' = \frac{1}{\sqrt{1-x^2}}(arcsinx)′=1−x2​1​

Per esempio, in x=0x=0x=0, si ottiene (arcsin⁡x)x=0′=1(\arcsin x)'_{x=0}=1(arcsinx)x=0′​=1.

Per esempio, vicino a x=34\displaystyle { x=\frac{3}{4} }x=43​, il valore della derivata cresce perché il denominatore si riduce.

(arctan⁡x)′=11+x2(\arctan x)' = \frac{1}{1+x^2}(arctanx)′=1+x21​

Per esempio, in x=0x=0x=0, la derivata vale ancora 111.

Per esempio, in x=1x=1x=1, si ottiene 12\displaystyle { \frac{1}{2} }21​.

Le due formule mostrano un fatto utile: l’arcotangente varia sempre più lentamente quando il valore assoluto di xxx cresce.


Formule e proprietà delle funzioni goniometriche inverse

Le funzioni goniometriche inverse, cioè le funzioni che restituiscono l'angolo corrispondente a un valore di seno, coseno o tangente, esistono solo dopo una restrizione del dominio.

La restrizione del dominio, cioè la scelta di un intervallo in cui la funzione trigonometrica è invertibile, serve a rendere univoca l'inversa.

sin⁡:[−π2,π2]→[−1,1]\sin : \left[-\frac{\pi}{2},\frac{\pi}{2}\right] \to [-1,1]sin:[−2π​,2π​]→[−1,1]

Questa è la versione di seno su cui si definisce arcsin. Il valore restituito è un angolo compreso tra −π2\displaystyle { -\frac{\pi}{2} }−2π​ e π2\displaystyle { \frac{\pi}{2} }2π​.

Esempio — Valore di arcsin

Si calcola arcsin⁡(12)\displaystyle { \arcsin\left(\frac{1}{2}\right) }arcsin(21​).

arcsin⁡(12)=π6\arcsin\left(\frac{1}{2}\right)=\frac{\pi}{6}arcsin(21​)=6π​

Infatti sin⁡(π6)=12\displaystyle { \sin\left(\frac{\pi}{6}\right)=\frac{1}{2} }sin(6π​)=21​, e π6\displaystyle { \frac{\pi}{6} }6π​ appartiene all'intervallo principale di arcsin.

Si ottiene quindi l'angolo principale associato a 12\displaystyle { \frac{1}{2} }21​.

arcsin⁡x=y  ⟺  sin⁡y=x,x∈[−1,1], y∈[−π2,π2]\arcsin x = y \iff \sin y = x, \quad x \in [-1,1], \ y \in \left[-\frac{\pi}{2},\frac{\pi}{2}\right]arcsinx=y⟺siny=x,x∈[−1,1], y∈[−2π​,2π​]

In questa relazione, xxx è il valore numerico, mentre yyy è l'angolo restituito. Il dominio di arcsin è [−1,1][-1,1][−1,1].

Esempio — Controllo del dominio di arcsin

Si considera arcsin⁡(2)\arcsin(2)arcsin(2).

L'espressione non è definita, perché 2∉[−1,1]2 \notin [-1,1]2∈/[−1,1].

Il valore di seno di un angolo reale non supera mai 111 in valore assoluto.

La funzione inversa richiede quindi un argomento compreso tra −1-1−1 e 111.

arcsin⁡(−x)=−arcsin⁡(x)\arcsin(-x)=-\arcsin(x)arcsin(−x)=−arcsin(x)

Questa proprietà, cioè la disparità di arcsin, mostra una simmetria rispetto all'origine. Se x=12\displaystyle { x=\frac{1}{2} }x=21​, allora arcsin⁡(−12)=−π6\displaystyle { \arcsin\left(-\frac{1}{2}\right)=-\frac{\pi}{6} }arcsin(−21​)=−6π​.

cos⁡:[0,π]→[−1,1]\cos : [0,\pi] \to [-1,1]cos:[0,π]→[−1,1]

La restrizione del coseno su [0,π][0,\pi][0,π] permette di definire arccos. L'immagine, cioè l'insieme dei valori restituiti, è [0,π][0,\pi][0,π].

Esempio — Valore di arccos

Si calcola arccos⁡(−12)\displaystyle { \arccos\left(-\frac{1}{2}\right) }arccos(−21​).

arccos⁡(−12)=2π3\arccos\left(-\frac{1}{2}\right)=\frac{2\pi}{3}arccos(−21​)=32π​

Infatti cos⁡(2π3)=−12\displaystyle { \cos\left(\frac{2\pi}{3}\right)=-\frac{1}{2} }cos(32π​)=−21​, e 2π3\displaystyle { \frac{2\pi}{3} }32π​ appartiene a [0,π][0,\pi][0,π].

Non si sceglie 4π3\displaystyle { \frac{4\pi}{3} }34π​, perché non appartiene all'intervallo principale.

arccos⁡(−x)=π−arccos⁡(x)\arccos(-x)=\pi-\arccos(x)arccos(−x)=π−arccos(x)

Questa identità, cioè la simmetria dell'arcocoseno, trasforma un valore positivo nel corrispondente valore negativo. Se x=12\displaystyle { x=\frac{1}{2} }x=21​, allora arccos⁡(−12)=π−π3=2π3\displaystyle { \arccos\left(-\frac{1}{2}\right)=\pi-\frac{\pi}{3}=\frac{2\pi}{3} }arccos(−21​)=π−3π​=32π​.

tan⁡:(−π2,π2)→R\tan : \left(-\frac{\pi}{2},\frac{\pi}{2}\right) \to \mathbb{R}tan:(−2π​,2π​)→R

La tangente, cioè il rapporto sin⁡xcos⁡x\displaystyle { \frac{\sin x}{\cos x} }cosxsinx​, si inverte su tutto R\mathbb{R}R. Si definisce così arctan, con valori compresi tra −π2\displaystyle { -\frac{\pi}{2} }−2π​ e π2\displaystyle { \frac{\pi}{2} }2π​.

Esempio — Valore di arctan

Si calcola arctan⁡(1)\arctan(1)arctan(1).

arctan⁡(1)=π4\arctan(1)=\frac{\pi}{4}arctan(1)=4π​

Infatti tan⁡(π4)=1\displaystyle { \tan\left(\frac{\pi}{4}\right)=1 }tan(4π​)=1.

Il valore π4\displaystyle { \frac{\pi}{4} }4π​ appartiene all'intervallo principale di arctan.

lim⁡x→+∞arctan⁡(x)=π2,lim⁡x→−∞arctan⁡(x)=−π2\lim_{x\to +\infty}\arctan(x)=\frac{\pi}{2}, \qquad \lim_{x\to -\infty}\arctan(x)=-\frac{\pi}{2}x→+∞lim​arctan(x)=2π​,x→−∞lim​arctan(x)=−2π​

Questi limiti descrivono l'angolo asintotico della tangente inversa. L'espressione arctan di infinito indica il valore limite π2\displaystyle { \frac{\pi}{2} }2π​, non un numero reale infinito.

Esempio — Comportamento per valori grandi

Si considera arctan⁡(100)\arctan(100)arctan(100).

Il valore è molto vicino a π2\displaystyle { \frac{\pi}{2} }2π​, perché 100100100 è molto grande.

Si osserva quindi il comportamento limite della funzione.

Questo giustifica la scrittura arctan⁡(+∞)=π2\displaystyle { \arctan(+\infty)=\frac{\pi}{2} }arctan(+∞)=2π​, intesa in senso asintotico.

sin⁡x=a  ⟺  x=arcsin⁡(a)+2kπ oppure x=π−arcsin⁡(a)+2kπ,k∈Z\sin x = a \iff x = \arcsin(a) + 2k\pi \ \text{oppure} \ x = \pi - \arcsin(a) + 2k\pi, \quad k \in \mathbb{Z}sinx=a⟺x=arcsin(a)+2kπ oppure x=π−arcsin(a)+2kπ,k∈Z

Questa è la forma generale dell'equazione trigonometrica con seno. Il simbolo kkk indica un intero. La relazione produce tutte le soluzioni reali.

Esempio — Equazione con arcoseno

Si risolve sin⁡x=12\displaystyle { \sin x=\frac{1}{2} }sinx=21​.

x=π6+2kπoppurex=5π6+2kπ,k∈Zx=\frac{\pi}{6}+2k\pi \quad \text{oppure} \quad x=\frac{5\pi}{6}+2k\pi, \quad k\in\mathbb{Z}x=6π​+2kπoppurex=65π​+2kπ,k∈Z

Si usa arcsin⁡(12)=π6\displaystyle { \arcsin\left(\frac{1}{2}\right)=\frac{\pi}{6} }arcsin(21​)=6π​, poi si considera anche la soluzione supplementare.

Le due famiglie descrivono tutti gli angoli con seno uguale a 12\displaystyle { \frac{1}{2} }21​.

(arcsin⁡x)′=11−x2,(arctan⁡x)′=11+x2\left(\arcsin x\right)'=\frac{1}{\sqrt{1-x^2}}, \qquad \left(\arctan x\right)'=\frac{1}{1+x^2}(arcsinx)′=1−x2​1​,(arctanx)′=1+x21​

Le derivate, cioè i tassi di variazione istantanei, si usano nello studio di funzioni composte e di grafici inversi. In analisi, queste formule sono fondamentali.

Esempio — Valore delle derivate in un punto

Si calcola la derivata di arcsin⁡x\arcsin xarcsinx in x=0x=0x=0.

(arcsin⁡x)x=0′=11−02=1\left(\arcsin x\right)'_{x=0}=\frac{1}{\sqrt{1-0^2}}=1(arcsinx)x=0′​=1−02​1​=1

Si calcola poi la derivata di arctan⁡x\arctan xarctanx in x=1x=1x=1.

(arctan⁡x)x=1′=11+12=12\left(\arctan x\right)'_{x=1}=\frac{1}{1+1^2}=\frac{1}{2}(arctanx)x=1′​=1+121​=21​

I valori ottenuti mostrano che la pendenza della curva varia con l'argomento.

Nel punto x=0x=0x=0 l'arcoseno cresce più rapidamente che in x=1x=1x=1, per l'arctan.


Esempi svolti

Esempio 1 — Calcolo di arcsin(1/2)

Si calcoli il valore di arcsin(1/21/21/2)

Si cerca l'angolo xxxtale che sin(x)sin(x)sin(x) = 1/21/21/2.

Il valore principale dell'arcoseno appartiene a [−π/2,π/2][-\pi/2,\pi/2][−π/2,π/2].

sin⁡(π6)=12\sin\left(\frac{\pi}{6}\right)=\frac{1}{2}sin(6π​)=21​

Quindi si ottiene arcsin(1/2)arcsin(1/2)arcsin(1/2) = π/6\pi/6π/6.

Il risultato finale è π/6\pi/6π/6.

Errore comune: scegliere anche l'angolo 5\pi/6, che appartiene alla soluzione della trigonometrica ma non al valore principale di arcsin.

Esempio 2 — Risoluzione di arcsin(x) = \pi/6

Si risolva l'equazione arcsin(x) = π/6\pi/6π/6.

Si usa la definizione di funzione inversa, cioè si applica il seno a entrambi i membri.

L'incognita è xxx, il metodo è diretto e il dominio richiede x∈[−1,1]x\in[-1,1]x∈[−1,1].

sin⁡(arcsin⁡(x))=sin⁡(π6)\sin(\arcsin(x))=\sin\left(\frac{\pi}{6}\right)sin(arcsin(x))=sin(6π​)

Si ottiene quindi x=1/2x = 1/2x=1/2.

Il risultato finale è x=1/2x = 1/2x=1/2.

Errore comune: scrivere arcoseno di \pi/6 invece di applicare il seno al secondo membro.

Esempio 3 — Valore di arccos(-1/2) e uso della simmetria

Si calcoli arccos(−1/2-1/2−1/2) e si verifichi la proprietà di simmetria.

Si cerca l'angolo principale in [0,π][0,\pi][0,π] tale che cos(x)=−1/2cos(x) = -1/2cos(x)=−1/2.

[IMMAGINE: Cerchio goniometrico con l'angolo 2\pi/3 evidenziato, asse orizzontale, punto corrispondente a cos(x) = -1/2 e intervallo [0,\pi] marcato.]

Poiché cos⁡(2π/3)=−1/2\cos(2\pi/3) = -1/2cos(2π/3)=−1/2, si ottiene arccos(−1/2)=2π/3arccos(-1/2) = 2\pi/3arccos(−1/2)=2π/3.

arccos⁡(−x)=π−arccos⁡(x)\arccos(-x)=\pi-\arccos(x)arccos(−x)=π−arccos(x)

Con x=1/2x = 1/2x=1/2 si ha arccos(−1/2)=π−arccos⁡(1/2)=π−π/3=2π/3arccos(-1/2)=\pi-\arccos(1/2)=\pi-\pi/3=2\pi/3arccos(−1/2)=π−arccos(1/2)=π−π/3=2π/3.

Errore comune: confondere l'angolo principale con l'angolo supplementare fuori dall'immagine di arccos.

Esempio 4 — Derivata di arcsin(x) in x = 0

Si determini la derivata di arcsin(x) nel punto x=0x = 0x=0.

Si usa la formula della derivata, cioè (arcsinx)′=1/1−x2(arcsin x)' = 1/\sqrt{1-x^2}(arcsinx)′=1/1−x2​.

L'incognita non è un valore da trovare, ma il tasso di variazione della funzione nel punto scelto.

(arcsin⁡x)′=11−x2(\arcsin x)'=\frac{1}{\sqrt{1-x^2}}(arcsinx)′=1−x2​1​

Valutando in x=0x = 0x=0, si ottiene 1/1−02=11/\sqrt{1-0^2}=11/1−02​=1.

Il risultato finale è 111.

Errore comune: dimenticare che il dominio della derivata richiede |x|<1.

Esempio 5 — Limite di arctan(x) per x che tende a infinito

Si studi il comportamento di arctan(x) per x→+∞x\to +\inftyx→+∞.

Si cerca il valore asintotico, cioè il limite della funzione per argomento molto grande.

La funzione ha immagine (−π/2,π/2)(-\pi/2,\pi/2)(−π/2,π/2), quindi il valore massimo non viene raggiunto.

lim⁡x→+∞arctan⁡(x)=π2\lim_{x\to +\infty} \arctan(x)=\frac{\pi}{2}x→+∞lim​arctan(x)=2π​

Per valori crescenti di xxx, i valori di arctan(x)arctan(x)arctan(x) si avvicinano a π/2\pi/2π/2, senza superarlo.

Il risultato finale è π/2\pi/2π/2.

Errore comune: confondere arctan(x) con 1/tan(x), che è un'altra espressione.


Errori comuni nelle funzioni goniometriche inverse

✗

Pensare che sin⁡−1x\sin^{-1}xsin−1x significhi 1sin⁡x\displaystyle { \frac{1}{\sin x} }sinx1​.

✓

sin⁡−1x\sin^{-1}xsin−1x indica l'\u201carcoseno\u201d inverso del seno, cioè arcsin⁡(x)\arcsin(x)arcsin(x); invece 1sin⁡x\displaystyle { \frac{1}{\sin x} }sinx1​ si scrive csc⁡x\csc xcscx.

L'errore nasce dalla notazione esponenziale usata in algebra. Nelle funzioni inverse, l'esponente −1-1−1 indica l'inversa della funzione, non il reciproco del valore.

✗

Credere che il dominio di arcsin⁡\arcsinarcsin sia tutto R\mathbb{R}R.

✓

Il dominio di arcsin⁡\arcsinarcsin è [−1,1][-1,1][−1,1], perché si possono invertire solo valori compresi tra −1-1−1 e 111.

Il seno assume solo valori tra −1-1−1 e 111. Se si inserisce un numero fuori da questo intervallo, l'espressione non è definita nei reali.

✗

Risolvere arcsin⁡(x)=a\arcsin(x)=aarcsin(x)=a scrivendo soltanto x=sin⁡ax=\sin ax=sina.

✓

Se arcsin⁡(x)=a\arcsin(x)=aarcsin(x)=a, allora si deve avere x=sin⁡(a)x=\sin(a)x=sin(a) e, soprattutto, a∈[−π2,π2]\displaystyle { a\in\left[-\frac{\pi}{2},\frac{\pi}{2}\right] }a∈[−2π​,2π​].

L'arcoseno restituisce un angolo principale, non qualunque soluzione di seno uguale a xxx. Va controllato anche l'intervallo dell'angolo ottenuto.

✗

Dare per scontato che sin⁡x=a\sin x=asinx=a abbia una sola soluzione.

✓

Le soluzioni sono x=arcsin⁡(a)+2kπx=\arcsin(a)+2k\pix=arcsin(a)+2kπ oppure x=π−arcsin⁡(a)+2kπx=\pi-\arcsin(a)+2k\pix=π−arcsin(a)+2kπ, con k∈Zk\in\mathbb{Z}k∈Z.

Il seno è periodico e, nello stesso periodo, assume lo stesso valore in due punti diversi. Trascurare la seconda famiglia di soluzioni è un errore molto frequente.

✗

Attribuire a arctan⁡(+∞)\arctan(+\infty)arctan(+∞) un valore infinito.

✓

Si usa il limite lim⁡x→+∞arctan⁡(x)=π2\displaystyle { \lim_{x\to +\infty}\arctan(x)=\frac{\pi}{2} }x→+∞lim​arctan(x)=2π​, mentre per x→−∞x\to -\inftyx→−∞ il limite è −π2\displaystyle { -\frac{\pi}{2} }−2π​.

L'arcotangente ha immagine limitata. Non cresce senza bound, ma si avvicina asintoticamente a ±π2\displaystyle { \pm\frac{\pi}{2} }±2π​.

✗

Dimenticare che arccos⁡(−x)\arccos(-x)arccos(−x) non vale −arccos⁡(x)-\arccos(x)−arccos(x).

✓

Vale invece arccos⁡(−x)=π−arccos⁡(x)\arccos(-x)=\pi-\arccos(x)arccos(−x)=π−arccos(x).

L'errore nasce da un falso parallelismo con l'arcoseno. L'arccoseno ha immagine in [0,π][0,\pi][0,π], quindi il simmetrico va corretto rispetto a π\piπ.


Domande frequenti

L’arcoseno, cioè la funzione inversa del seno ristretta al suo intervallo principale, restituisce l’angolo il cui seno vale un dato numero.

Per definizione, si indica con arcsin e si ottiene un valore compreso tra −π2\displaystyle { -\frac{\pi}{2} }−2π​ e π2\displaystyle { \frac{\pi}{2} }2π​.

Il dominio di arcsin è l’intervallo [−1,1][-1,1][−1,1], perché il seno assume solo valori compresi tra -1 e 1.

arcsin⁡(x) eˋ definita solo per x∈[−1,1]\arcsin(x) \text{ è definita solo per } x \in [-1,1]arcsin(x) eˋ definita solo per x∈[−1,1]

Per esempio, arcsin(1)=π2\displaystyle { arcsin(1)=\frac{\pi}{2} }arcsin(1)=2π​ e arcsin(0)=0arcsin(0)=0arcsin(0)=0.

Si risolve imponendo che x=sin⁡(a)x=\sin(a)x=sin(a), con la condizione a∈[−π2,π2]\displaystyle { a\in\left[-\frac{\pi}{2},\frac{\pi}{2}\right] }a∈[−2π​,2π​].

arcsin⁡(x)=a  ⟺  x=sin⁡(a)con a∈[−π2,π2]\arcsin(x)=a \iff x=\sin(a) \quad \text{con } a\in\left[-\frac{\pi}{2},\frac{\pi}{2}\right]arcsin(x)=a⟺x=sin(a)con a∈[−2π​,2π​]

Per esempio, se a=π6\displaystyle { a=\frac{\pi}{6} }a=6π​, allora x=sin⁡(π6)=12\displaystyle { x=\sin\left(\frac{\pi}{6}\right)=\frac{1}{2} }x=sin(6π​)=21​.

Sono cose diverse: sin−1sin^{-1}sin−1 indica l’arcoseno, mentre 1/sin⁡(x)1/\sin(x)1/sin(x) è il reciproco del seno, cioè la funzione cosecante.

La scrittura sin−1(x)sin^{-1}(x)sin−1(x) non significa 1sin⁡(x)\displaystyle { \frac{1}{\sin(x)} }sin(x)1​.

sin⁡−1(x)=arcsin⁡(x)≠1sin⁡(x)\sin^{-1}(x)=\arcsin(x) \neq \frac{1}{\sin(x)}sin−1(x)=arcsin(x)=sin(x)1​

Per esempio, sin−1(12)=arcsin⁡(12)=π6\displaystyle { sin^{-1}(\tfrac12)=\arcsin(\tfrac12)=\frac{\pi}{6} }sin−1(21​)=arcsin(21​)=6π​, mentre 1/sin⁡(π6)=2\displaystyle { 1/\sin\left(\frac{\pi}{6}\right)=2 }1/sin(6π​)=2.

L’arctangente di infinito si interpreta come un limite e vale π2\displaystyle { \frac{\pi}{2} }2π​.

lim⁡x→+∞arctan⁡(x)=π2\lim_{x\to +\infty}\arctan(x)=\frac{\pi}{2}x→+∞lim​arctan(x)=2π​

Analogamente, per x→−∞x\to -\inftyx→−∞, si ha lim⁡x→−∞arctan⁡(x)=−π2\displaystyle { \lim_{x\to -\infty}\arctan(x)=-\frac{\pi}{2} }x→−∞lim​arctan(x)=−2π​.

L’immagine di arctan è quindi (−π2,π2)\displaystyle { \left(-\frac{\pi}{2},\frac{\pi}{2}\right) }(−2π​,2π​).

Si restringe il dominio perché seno e coseno non sono iniettive, cioè non associano sempre valori distinti a immagini distinte.

sin⁡(x1)=sin⁡(x2) puoˋ accadere anche con x1≠x2\sin(x_1)=\sin(x_2) \text{ può accadere anche con } x_1\neq x_2sin(x1​)=sin(x2​) puoˋ accadere anche con x1​=x2​

Per esempio, sin⁡(0)=sin⁡(π)=0\sin(0)=\sin(\pi)=0sin(0)=sin(π)=0, quindi il seno non è invertibile su tutto R\mathbb{R}R.

Con una restrizione opportuna, si ottiene una funzione inversa ben definita. Per il seno si usa spesso [−π2,π2]\displaystyle { \left[-\frac{\pi}{2},\frac{\pi}{2}\right] }[−2π​,2π​].

Sì, l’arcoseno è dispari, cioè il valore della funzione cambia segno quando cambia segno l’argomento.

arcsin⁡(−x)=−arcsin⁡(x)\arcsin(-x)=-\arcsin(x)arcsin(−x)=−arcsin(x)

Per esempio, arcsin⁡(−12)=−π6\displaystyle { \arcsin(-\tfrac12)=-\frac{\pi}{6} }arcsin(−21​)=−6π​, mentre arcsin⁡(12)=π6\displaystyle { \arcsin(\tfrac12)=\frac{\pi}{6} }arcsin(21​)=6π​.

Questa proprietà vale per l’intervallo principale dell’arcoseno. Non va confusa con le soluzioni periodiche delle equazioni goniometriche.


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