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Frazioni algebriche

Definizione, C.E. e operazioni

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Concetto chiave

Frazioni algebriche

Una frazione algebrica, cioè un rapporto tra due polinomi, si scrive come A(x)/B(x)A(x)/B(x)A(x)/B(x). È definita solo per i valori di xxx che non annullano il denominatore.

A(x)B(x),B(x)≠0\frac{A(x)}{B(x)},\quad B(x)\neq 0B(x)A(x)​,B(x)=0
  • ✓Condizioni di esistenza: si impone B(x)≠0B(x)\neq 0B(x)=0 e si escludono gli zeri del denominatore.
  • ✓Semplificazione: si scompongono numeratore e denominatore e si cancellano i fattori comuni.
  • ✓Somma: si trova un denominatore comune, spesso il MCD o il m.c.m. dei denominatori.
  • ✓Prodotto e quoziente: si moltiplicano i numeratori e i denominatori, poi si semplifica.
  • ✓Equazioni fratte: si moltiplica per il m.c.m. e si controllano le soluzioni ottenute.

Schema rapido delle frazioni algebriche

Formula/ProprietàSignificatoCondizioni/Note
A(x)B(x)\displaystyle { \frac{A(x)}{B(x)} }B(x)A(x)​Frazione algebrica, cioè rapporto tra due polinomi.Definita solo se B(x)≠0B(x)\neq 0B(x)=0.
Condizioni di esistenzaValori di xxx che non annullano il denominatore.Si escludono le soluzioni di B(x)=0B(x)=0B(x)=0.
SemplificazioneScomposizione in fattori e cancellazione di fattori comuni.Si cancellano solo fattori, non termini sommati.
MCD tra polinomiMassimo comune divisore, cioè il polinomio comune di grado massimo.Serve per somma e per il denominatore comune minimo.
Somma e differenzaSi usa il denominatore comune.Si portano le frazioni allo stesso denominatore prima di sommare i numeratori.
ProdottoSi moltiplicano numeratori tra loro e denominatori tra loro.Si può semplificare prima o dopo la moltiplicazione.
QuozienteSi moltiplica per il reciproco della seconda frazione.La seconda frazione deve essere diversa da zero.
Equazione frattaSi elimina il denominatore moltiplicando per il m.c.m. dei denominatori.Le soluzioni trovate vanno sempre verificate nelle C.E.

Frazioni algebriche: idea di base e condizioni di esistenza

Una frazione algebrica, cioè un rapporto tra due polinomi, serve a descrivere quantità ottenute dividendo un’espressione algebrica per un’altra.

Si scrive A(x)B(x)\displaystyle { \frac{A(x)}{B(x)} }B(x)A(x)​ e si legge come un quoziente. Per esempio, con A(x)=x+1A(x)=x+1A(x)=x+1 e B(x)=x−2B(x)=x-2B(x)=x−2, si ottiene x+1x−2\displaystyle { \frac{x+1}{x-2} }x−2x+1​.

La presenza del denominatore impone una regola fondamentale. Si può dividere solo quando il denominatore non è nullo.

B(x)≠0B(x) \neq 0B(x)=0

Per esempio, se B(x)=x−2B(x)=x-2B(x)=x−2, allora bisogna imporre x−2≠0x-2\neq 0x−2=0 e quindi x≠2x\neq 2x=2. In x=2x=2x=2, la frazione non ha significato numerico.

Questa regola prende il nome di condizione di esistenza, cioè l’insieme dei valori di xxx per cui la frazione è definita.

  • Si annulla il denominatore.
  • Si risolve l’equazione ottenuta.
  • Si escludono i valori trovati.

Per esempio, nella frazione x+3(x−1)(x+2)\displaystyle { \frac{x+3}{(x-1)(x+2)} }(x−1)(x+2)x+3​, il denominatore si annulla per x=1x=1x=1 e per x=−2x=-2x=−2. Le condizioni di esistenza sono quindi x≠1x\neq 1x=1 e x≠−2x\neq -2x=−2.

[IMMAGINE: Schema con numeratore e denominatore di una frazione algebrica. Il numeratore A(x) è sopra una linea orizzontale, il denominatore B(x) sotto. Evidenziare con colore rosso i valori di x che annullano B(x). Inserire etichette: A(x), B(x), condizione B(x) ≠ 0, valori esclusi.]


Semplificazione: scomposizione e fattori comuni

La semplificazione, cioè la riduzione di una frazione eliminando fattori uguali sopra e sotto, rende l’espressione più semplice da studiare.

Si procede scomponendo numeratore e denominatore in fattori. Solo i fattoricomunifattori comunifattoricomuni si possono cancellare, non i termini sommati.

A(x)⋅C(x)B(x)⋅C(x)=A(x)B(x)con C(x)≠0\frac{A(x)\cdot C(x)}{B(x)\cdot C(x)} = \frac{A(x)}{B(x)} \quad \text{con } C(x)\neq 0B(x)⋅C(x)A(x)⋅C(x)​=B(x)A(x)​con C(x)=0

Per esempio, si consideri x2−1x−1\displaystyle { \frac{x^2-1}{x-1} }x−1x2−1​. Si scompone il numeratore in x2−1=(x−1)(x+1)x^2-1=(x-1)(x+1)x2−1=(x−1)(x+1). Poi si elimina il fattore comune x−1x-1x−1.

x2−1x−1=(x−1)(x+1)x−1=x+1\frac{x^2-1}{x-1} = \frac{(x-1)(x+1)}{x-1} = x+1x−1x2−1​=x−1(x−1)(x+1)​=x+1

Nel punto x=1x=1x=1 la frazione iniziale non era definita. Perciò la semplificazione non cambia il dominio, cioè i valori ammessi restano gli stessi.

Si può usare anche il MCD tra polinomi, cioè il massimo comune divisore dei fattori di numeratore e denominatore, per individuare il fattore massimo da cancellare.

Per esempio, con 2x2−84x−8\displaystyle { \frac{2x^2-8}{4x-8} }4x−82x2−8​, si scompone: 2x2−8=2(x2−4)=2(x−2)(x+2)2x^2-8=2(x^2-4)=2(x-2)(x+2)2x2−8=2(x2−4)=2(x−2)(x+2) e 4x−8=4(x−2)4x-8=4(x-2)4x−8=4(x−2).

2(x−2)(x+2)4(x−2)=x+22\frac{2(x-2)(x+2)}{4(x-2)}=\frac{x+2}{2}4(x−2)2(x−2)(x+2)​=2x+2​

Si ottiene quindi una forma più compatta. La condizione di esistenza rimane x≠2x\neq 2x=2.


Somma, prodotto e quoziente di frazioni algebriche

Le operazioni con frazioni algebriche seguono la stessa idea delle frazioni numeriche. Si cercano prima denominatori compatibili.

Nella somma, cioè l’addizione di due frazioni, il denominatore comune si costruisce con il MCDMCDMCD o, più precisamente, con un denominatore comune opportuno.

AB+CD=AD+BCBD\frac{A}{B}+\frac{C}{D}=\frac{AD+BC}{BD}BA​+DC​=BDAD+BC​

Per esempio, con 1x+1x+1\displaystyle { \frac{1}{x} + \frac{1}{x+1} }x1​+x+11​, il denominatore comune è x(x+1)x(x+1)x(x+1).

1x+1x+1=x+1+xx(x+1)=2x+1x(x+1)\frac{1}{x}+\frac{1}{x+1}=\frac{x+1+x}{x(x+1)}=\frac{2x+1}{x(x+1)}x1​+x+11​=x(x+1)x+1+x​=x(x+1)2x+1​

In questo caso si osserva che le condizioni di esistenza sono x≠0x\neq 0x=0 e x≠−1x\neq -1x=−1.

Nel prodotto, cioè la moltiplicazione di due frazioni, si moltiplicano numeratori tra loro e denominatori tra loro.

AB⋅CD=ACBD\frac{A}{B}\cdot\frac{C}{D}=\frac{AC}{BD}BA​⋅DC​=BDAC​

Per esempio, xx−1⋅x−1x+2\displaystyle { \frac{x}{x-1}\cdot\frac{x-1}{x+2} }x−1x​⋅x+2x−1​ diventa, dopo la semplificazione, xx+2\displaystyle { \frac{x}{x+2} }x+2x​.

Nel quoziente, cioè la divisione tra frazioni, si moltiplica la prima frazione per il reciproco della seconda.

AB:CD=AB⋅DC\frac{A}{B}:\frac{C}{D}=\frac{A}{B}\cdot\frac{D}{C}BA​:DC​=BA​⋅CD​

Per esempio, xx−1:2x+3\displaystyle { \frac{x}{x-1}:\frac{2}{x+3} }x−1x​:x+32​ diventa xx−1⋅x+32\displaystyle { \frac{x}{x-1}\cdot\frac{x+3}{2} }x−1x​⋅2x+3​. Il risultato è x(x+3)2(x−1)\displaystyle { \frac{x(x+3)}{2(x-1)} }2(x−1)x(x+3)​.

  • Nel prodotto si possono semplificare fattori uguali prima di moltiplicare.
  • Nel quoziente la seconda frazione si capovolge.
  • Nella somma serve un denominatore comune.

Per esempio, il prodotto precedente richiede anche x≠1x\neq 1x=1 e x≠−2x\neq -2x=−2. Questi valori si escludono perché annullano i denominatori iniziali.


Equazioni fratte e verifica delle soluzioni

Un’equazione fratta, cioè un’equazione che contiene frazioni algebriche, si risolve eliminando i denominatori con un multiplo comune.

L’idea è pratica: si trasforma il problema in un’equazione senza frazioni. Poi si controlla ogni soluzione ottenuta.

MCM dei denominatori⋅equazione\text{MCM dei denominatori} \cdot \text{equazione}MCM dei denominatori⋅equazione

Per esempio, si consideri xx−1=2\displaystyle { \frac{x}{x-1}=2 }x−1x​=2. Il denominatore impone x≠1x\neq 1x=1.

x=2(x−1)x=2(x-1)x=2(x−1)

x=2x−2x=2x-2x=2x−2

x=2x=2x=2

La soluzione trovata è x=2x=2x=2. Si verifica sostituendo nell’equazione iniziale, e il denominatore non si annulla.

In un caso più ricco, come 1x−1+1x+1=1\displaystyle { \frac{1}{x-1}+\frac{1}{x+1}=1 }x−11​+x+11​=1, si moltiplica tutto per (x−1)(x+1)(x-1)(x+1)(x−1)(x+1).

(x−1)(x+1)(1x−1+1x+1)=(x−1)(x+1)(x-1)(x+1)\left(\frac{1}{x-1}+\frac{1}{x+1}\right)=(x-1)(x+1)(x−1)(x+1)(x−11​+x+11​)=(x−1)(x+1)

x+1+x−1=x2−1x+1+x-1=x^2-1x+1+x−1=x2−1

2x=x2−12x=x^2-12x=x2−1

x2−2x−1=0x^2-2x-1=0x2−2x−1=0

Le soluzioni si ottengono con la formula risolutiva e poi si controllano con le condizioni di esistenza. I valori x=1x=1x=1 e x=−1x=-1x=−1 restano esclusi fin dall’inizio.

Esempio — Risoluzione di un’equazione fratta

Si risolve l’equazione x+1x−2=3\displaystyle { \frac{x+1}{x-2}=3 }x−2x+1​=3.

Si impone prima la condizione di esistenza: x≠2x\neq 2x=2.

x+1=3(x−2)x+1=3(x-2)x+1=3(x−2)

x+1=3x−6x+1=3x-6x+1=3x−6

7=2x7=2x7=2x

x=72x=\frac{7}{2}x=27​

La soluzione è accettata perché non viola la condizione di esistenza.

Le frazioni algebriche si leggono quindi come strumenti per lavorare con rapporti tra espressioni. La chiave è sempre la stessa: scomporre, semplificare e controllare il dominio.


Formule e proprietà

Una frazione algebricaè un rapporto, cioè una divisione tra due polinomi.

A(x)B(x)\frac{A(x)}{B(x)}B(x)A(x)​

Qui A(x)A(x)A(x) è il numeratore, cioè il polinomio sopra la linea di frazione, mentre B(x)B(x)B(x) è il denominatore, cioè il polinomio sotto la linea di frazione.

La condizione di esistenza, cioè la regola che indica quando la frazione ha senso, è che il denominatore sia diverso da zero.

B(x)≠0B(x) \neq 0B(x)=0

Si osserva che il denominatore non può annullarsi, perché la divisione per zero non è definita.

Esempio — Condizioni di esistenza di una frazione algebrica

Si consideri la frazione x+1x−2\displaystyle { \frac{x+1}{x-2} }x−2x+1​.

Si impone x−2≠0x-2 \neq 0x−2=0, quindi x≠2x \neq 2x=2.

La frazione è definita per tutti i valori reali tranne x=2x=2x=2.

3+13−2=4\frac{3+1}{3-2} = 43−23+1​=4


La semplificazione, cioè la riduzione di una frazione a una forma più semplice, si ottiene scomponendo numeratore e denominatore in fattori.

A(x) C(x)B(x) C(x)=A(x)B(x)con C(x)≠0\frac{A(x)\,C(x)}{B(x)\,C(x)} = \frac{A(x)}{B(x)} \quad \text{con } C(x) \neq 0B(x)C(x)A(x)C(x)​=B(x)A(x)​con C(x)=0

Si cancella un fattore comune non nullo C(x)C(x)C(x), non un termine addizionato.

È importante notare che si può semplificare solo tra fattori, non tra addendi.

Esempio — Semplificazione per fattori comuni

Si consideri x2−1x−1\displaystyle { \frac{x^2-1}{x-1} }x−1x2−1​.

Si scompone il numeratore: x2−1=(x−1)(x+1)x^2-1=(x-1)(x+1)x2−1=(x−1)(x+1).

Si ottiene (x−1)(x+1)x−1=x+1\displaystyle { \frac{(x-1)(x+1)}{x-1}=x+1 }x−1(x−1)(x+1)​=x+1, con x≠1x \neq 1x=1.

42−14−1=153=5\frac{4^2-1}{4-1} = \frac{15}{3} = 54−142−1​=315​=5


La somma di frazioni algebriche, cioè l'addizione di due o più rapporti polinomiali, richiede un denominatore comune.

A(x)B(x)+C(x)D(x)=A(x)D(x)+C(x)B(x)B(x)D(x)\frac{A(x)}{B(x)} + \frac{C(x)}{D(x)} = \frac{A(x)D(x) + C(x)B(x)}{B(x)D(x)}B(x)A(x)​+D(x)C(x)​=B(x)D(x)A(x)D(x)+C(x)B(x)​

In pratica si cerca il m.c.m., cioè il minimo comune multiplo dei denominatori, per scrivere le frazioni con lo stesso denominatore.

  • Si trova il denominatore comune.
  • Si riscrivono le frazioni equivalenti.
  • Si sommano i numeratori.
  • Si semplifica il risultato, se possibile.

Esempio — Somma con denominatore comune

Si calcoli 1x+1x+1\displaystyle { \frac{1}{x} + \frac{1}{x+1} }x1​+x+11​.

Il denominatore comune è x(x+1)x(x+1)x(x+1).

1x+1x+1=x+1x(x+1)+xx(x+1)=2x+1x(x+1)\frac{1}{x} + \frac{1}{x+1} = \frac{x+1}{x(x+1)} + \frac{x}{x(x+1)} = \frac{2x+1}{x(x+1)}x1​+x+11​=x(x+1)x+1​+x(x+1)x​=x(x+1)2x+1​

Le condizioni di esistenza sono x≠0x \neq 0x=0 e x≠−1x \neq -1x=−1.

12+13=56\frac{1}{2} + \frac{1}{3} = \frac{5}{6}21​+31​=65​


Il prodotto, cioè la moltiplicazione tra frazioni algebriche, si esegue moltiplicando numeratori e denominatori.

A(x)B(x)⋅C(x)D(x)=A(x)C(x)B(x)D(x)\frac{A(x)}{B(x)} \cdot \frac{C(x)}{D(x)} = \frac{A(x)C(x)}{B(x)D(x)}B(x)A(x)​⋅D(x)C(x)​=B(x)D(x)A(x)C(x)​

Il quoziente, cioè la divisione tra frazioni algebriche, si trasforma nel prodotto per il reciproco.

A(x)B(x):C(x)D(x)=A(x)B(x)⋅D(x)C(x)\frac{A(x)}{B(x)} : \frac{C(x)}{D(x)} = \frac{A(x)}{B(x)} \cdot \frac{D(x)}{C(x)}B(x)A(x)​:D(x)C(x)​=B(x)A(x)​⋅C(x)D(x)​

Il reciproco, cioè la frazione capovolta, esiste solo se il numeratore della seconda frazione è diverso da zero.

Esempio — Prodotto e quoziente

Si consideri 2x3⋅9x\displaystyle { \frac{2x}{3} \cdot \frac{9}{x} }32x​⋅x9​.

Si moltiplica e si semplifica: 2x3⋅9x=6\displaystyle { \frac{2x}{3} \cdot \frac{9}{x} = 6 }32x​⋅x9​=6, con x≠0x \neq 0x=0.

2x3:45=2x3⋅54=5x6\frac{2x}{3} : \frac{4}{5} = \frac{2x}{3} \cdot \frac{5}{4} = \frac{5x}{6}32x​:54​=32x​⋅45​=65x​

Nel quoziente si deve anche imporre che la seconda frazione non sia nulla.

2⋅33=2\frac{2\cdot 3}{3} = 232⋅3​=2


Nelle equazioni fratte, cioè equazioni che contengono frazioni algebriche, si moltiplica per il denominatore comune e poi si controllano le soluzioni.

equazione×m.c.m. dei denominatori\text{equazione} \times \text{m.c.m. dei denominatori}equazione×m.c.m. dei denominatori

Il procedimento elimina i denominatori, ma può introdurre soluzioni estranee.

Per questo si verificano sempre le soluzioni ottenute nel dominio iniziale.

Esempio — Risoluzione di un'equazione fratta

Si risolva xx−1=2\displaystyle { \frac{x}{x-1} = 2 }x−1x​=2.

La condizione di esistenza è x≠1x \neq 1x=1.

x=2(x−1)x = 2(x-1)x=2(x−1)

Si ottiene x=2x−2x=2x-2x=2x−2, quindi x=2x=2x=2.

La soluzione è accettata, perché rispetta la condizione x≠1x \neq 1x=1.

22−1=2\frac{2}{2-1} = 22−12​=2

Esempi svolti

Esempio 1 — Semplificazione di una frazione algebrica

Semplificare la frazione algebrica x2−9x2−3x\displaystyle { \dfrac{x^2-9}{x^2-3x} }x2−3xx2−9​ individuando i fattori comuni.

Si tratta di una frazione algebrica, cioè un rapporto tra due polinomi. Si cerca una scomposizione per fattori.

Il numeratore si scompone come x2−9=(x−3)(x+3)x^2-9=(x-3)(x+3)x2−9=(x−3)(x+3). Il denominatore si scompone come x2−3x=x(x−3)x^2-3x=x(x-3)x2−3x=x(x−3).

x2−9x2−3x=(x−3)(x+3)x(x−3)\frac{x^2-9}{x^2-3x}=\frac{(x-3)(x+3)}{x(x-3)}x2−3xx2−9​=x(x−3)(x−3)(x+3)​

Si cancella il fattore comune x−3x-3x−3, che compare sia al numeratore sia al denominatore.

(x−3)(x+3)x(x−3)=x+3x\frac{(x-3)(x+3)}{x(x-3)}=\frac{x+3}{x}x(x−3)(x−3)(x+3)​=xx+3​

Con x=6x=6x=6 si ottiene 6+36=96=32\displaystyle { \frac{6+3}{6}=\frac{9}{6}=\frac{3}{2} }66+3​=69​=23​.

Il risultato finale è x+3x\displaystyle { \frac{x+3}{x} }xx+3​, con condizioni di esistenza x≠0x\neq 0x=0 e x≠3x\neq 3x=3.

Errore comune: cancellare termini che si sommano o si sottraggono, invece di cancellare solo fattori.

Esempio 2 — Somma di frazioni algebriche

Calcolare 1x+2x+1\displaystyle { \dfrac{1}{x} + \dfrac{2}{x+1} }x1​+x+12​ trovando il denominatore comune.

Le frazioni hanno denominatori diversi. Si cerca il MCD, cioè il minimo comune denominatore, tra xxx e x+1x+1x+1.

Il denominatore comune è x(x+1)x(x+1)x(x+1). Si riscrive ogni frazione con questo denominatore.

1x=x+1x(x+1)2x+1=2xx(x+1)\frac{1}{x}=\frac{x+1}{x(x+1)} \qquad \frac{2}{x+1}=\frac{2x}{x(x+1)}x1​=x(x+1)x+1​x+12​=x(x+1)2x​

Si sommano i numeratori e si conserva il denominatore comune.

x+1x(x+1)+2xx(x+1)=3x+1x(x+1)\frac{x+1}{x(x+1)}+\frac{2x}{x(x+1)}=\frac{3x+1}{x(x+1)}x(x+1)x+1​+x(x+1)2x​=x(x+1)3x+1​

Per x=2x=2x=2 si ottiene 3⋅2+12⋅3=76\displaystyle { \frac{3\cdot 2+1}{2\cdot 3}=\frac{7}{6} }2⋅33⋅2+1​=67​.

Il risultato finale è 3x+1x(x+1)\displaystyle { \frac{3x+1}{x(x+1)} }x(x+1)3x+1​ con condizioni di esistenza x≠0x\neq 0x=0 e x≠−1x\neq -1x=−1.

Errore comune: sommare i denominatori invece dei numeratori dopo aver trovato il comune denominatore.

Esempio 3 — Prodotto e quoziente di frazioni algebriche

Calcolare x2−4x⋅3xx+2\displaystyle { \dfrac{x^2-4}{x} \cdot \dfrac{3x}{x+2} }xx2−4​⋅x+23x​ e poi dividere per 2x−2\displaystyle { \dfrac{2}{x-2} }x−22​.

Si fattorizza il numeratore x2−4=(x−2)(x+2)x^2-4=(x-2)(x+2)x2−4=(x−2)(x+2). L'obiettivo è semplificare prima di moltiplicare.

Il prodotto diventa (x−2)(x+2)x⋅3xx+2\displaystyle { \dfrac{(x-2)(x+2)}{x} \cdot \dfrac{3x}{x+2} }x(x−2)(x+2)​⋅x+23x​.

(x−2)(x+2)x⋅3xx+2=3(x−2)\frac{(x-2)(x+2)}{x}\cdot\frac{3x}{x+2}=3(x-2)x(x−2)(x+2)​⋅x+23x​=3(x−2)

Il quoziente si trasforma in un prodotto per il reciproco.

3(x−2):2x−2=3(x−2)⋅x−22=3(x−2)223(x-2) : \frac{2}{x-2}=3(x-2)\cdot\frac{x-2}{2}=\frac{3(x-2)^2}{2}3(x−2):x−22​=3(x−2)⋅2x−2​=23(x−2)2​

Con x=4x=4x=4 si ottiene 3⋅2:1=63\cdot 2 : 1 = 63⋅2:1=6, coerente con 3(4−2)22=6\displaystyle { \frac{3(4-2)^2}{2}=6 }23(4−2)2​=6.

Il risultato finale è 3(x−2)22\displaystyle { \frac{3(x-2)^2}{2} }23(x−2)2​, con x≠0x\neq 0x=0, x≠−2x\neq -2x=−2 e x≠2x\neq 2x=2.

Errore comune: dimenticare che nel quoziente si moltiplica per il reciproco della seconda frazione.

Esempio 4 — Equazione fratta con verifica delle soluzioni

Risolvere l'equazione x+1x−2=3\displaystyle { \dfrac{x+1}{x-2}=3 }x−2x+1​=3 e controllare le soluzioni trovate.

Si tratta di un'equazione fratta, cioè un'equazione con l'incognita al denominatore. Si devono imporre le condizioni di esistenza.

La condizione di esistenza è x≠2x\neq 2x=2. Si moltiplicano entrambi i membri per il denominatore comune x−2x-2x−2.

x+1x−2=3⇒x+1=3(x−2)\frac{x+1}{x-2}=3 \quad \Rightarrow \quad x+1=3(x-2)x−2x+1​=3⇒x+1=3(x−2)

Si sviluppa il secondo membro e si portano i termini con xxx da una parte.

x+1=3x−6⇒7=2x⇒x=72x+1=3x-6 \quad \Rightarrow \quad 7=2x \quad \Rightarrow \quad x=\frac{7}{2}x+1=3x−6⇒7=2x⇒x=27​

Si verifica la soluzione trovata nella condizione di esistenza. Poiché 72≠2\displaystyle { \frac{7}{2}\neq 2 }27​=2, la soluzione è accettata.

Il risultato finale è x=72\displaystyle { x=\frac{7}{2} }x=27​.La soluzione è valida perché rispetta le condizioni di esistenza.


Errori comuni

✗

Scrivere che una frazione algebrica è solo una divisione tra numeri.

✓

Una frazione algebrica è il rapporto tra due polinomi, cioè espressioni con variabile e coefficienti.

L’errore nasce dal confondere il caso numerico con quello letterale. Si deve riconoscere che al numeratore e al denominatore compaiono polinomi, non soli numeri.

✗

Semplificare x+2x\displaystyle { \frac{x+2}{x} }xx+2​ cancellando la xxx con il termine xxx del numeratore.

✓

Si possono cancellare solo fattori comuni, non termini separati di una somma.

La cancellazione è lecita solo dopo la scomposizione in fattori. Per esempio, x(x+2)x\displaystyle { \frac{x(x+2)}{x} }xx(x+2)​ si riduce a x+2x+2x+2 con x≠0x\neq 0x=0.

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Sommare 1x+1x+1\displaystyle { \frac{1}{x}+\frac{1}{x+1} }x1​+x+11​ facendo 22x+1\displaystyle { \frac{2}{2x+1} }2x+12​.

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Si trova il denominatore comune, cioè il minimo comune multiplo dei denominatori, e si riscrive ogni frazione con quello stesso denominatore.

Le frazioni algebriche si sommano come le frazioni numeriche. Si deve prima costruire un denominatore comune, poi sommare solo i numeratori.

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Dire che xx−3\displaystyle { \frac{x}{x-3} }x−3x​ è definita per ogni valore di xxx.

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La frazione algebrica non è definita per i valori che annullano il denominatore, quindi qui si esclude x=3x=3x=3.

Il denominatore non può mai essere zero. Si controlla sempre l’espressione sotto la linea di frazione prima di usare o semplificare la frazione.

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Scrivere le condizioni di esistenza solo alla fine, dopo tutti i calcoli.

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Le condizioni di esistenza si determinano subito, ponendo il denominatore diverso da zero.

Se si dimenticano le condizioni iniziali, si possono accettare valori impossibili. È utile scrivere le esclusioni prima di operare con la frazione.

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Nelle equazioni fratte moltiplicare per il denominatore e basta, senza controllare le soluzioni ottenute.

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Si moltiplica per il MCD dei denominatori, cioè il minimo comune multiplo, e poi si verifica ogni soluzione.

La moltiplicazione elimina i denominatori, ma può introdurre soluzioni estranee. Il controllo finale serve a conservare solo le soluzioni compatibili con le condizioni di esistenza.


Domande frequenti

Una frazione algebrica è il rapporto tra due polinomi, cioè due espressioni algebriche con le variabili elevate a esponenti interi non negativi.

A(x)B(x)\frac{A(x)}{B(x)}B(x)A(x)​

Si semplifica scomponendo numeratore e denominatore in fattori e cancellando i fattori comuni, ma solo se sono moltiplicazioni, non somme.

(x−2)(x+1)(x−2)(x+3)=x+1x+3\frac{(x-2)(x+1)}{(x-2)(x+3)}=\frac{x+1}{x+3}(x−2)(x+3)(x−2)(x+1)​=x+3x+1​

Si sommano trovando un denominatore comune, spesso il minimo comune multiplo dei denominatori, cioè il polinomio più semplice divisibile per tutti.

am+bn=an+bmmn\frac{a}{m}+\frac{b}{n}=\frac{an+bm}{mn}ma​+nb​=mnan+bm​

Una frazione algebrica non è definita quando il denominatore vale zero, perché la divisione per zero non ha significato.

B(x)≠0B(x)\neq 0B(x)=0

Le condizioni di esistenza si trovano imponendo che il denominatore sia diverso da zero e risolvendo l'inequazione ottenuta.

{B(x)≠0\begin{cases}B(x)\neq 0\end{cases}{B(x)=0​

Nel prodotto si moltiplicano numeratori tra loro e denominatori tra loro; nel quoziente si moltiplica per il reciproco della seconda frazione.

A(x)B(x)⋅C(x)D(x)=A(x)C(x)B(x)D(x)\frac{A(x)}{B(x)}\cdot\frac{C(x)}{D(x)}=\frac{A(x)C(x)}{B(x)D(x)}B(x)A(x)​⋅D(x)C(x)​=B(x)D(x)A(x)C(x)​

A(x)B(x):C(x)D(x)=A(x)B(x)⋅D(x)C(x)\frac{A(x)}{B(x)}:\frac{C(x)}{D(x)}=\frac{A(x)}{B(x)}\cdot\frac{D(x)}{C(x)}B(x)A(x)​:D(x)C(x)​=B(x)A(x)​⋅C(x)D(x)​

Si moltiplica per il minimo comune multiplo dei denominatori per eliminare le frazioni, ma poi si devono controllare le soluzioni ottenute.

mcm dei denominatori⋅equazione\text{mcm dei denominatori} \cdot \text{equazione}mcm dei denominatori⋅equazione

Le soluzioni estranee possono comparire, quindi ogni soluzione va verificata nelle condizioni iniziali.


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