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Formule parametriche

Sostituzione trigonometrica e formule

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Concetto chiave

Formule parametriche

Le formule parametriche, cioè la sostituzione t = tan(x/2), trasformano funzioni trigonometriche in espressioni razionali in t. Si usano per semplificare e risolvere equazioni trigonometriche.

t=tan⁡x2,sin⁡x=2t1+t2,cos⁡x=1−t21+t2,tan⁡x=2t1−t2t=\tan\frac{x}{2},\qquad \sin x=\frac{2t}{1+t^2},\qquad \cos x=\frac{1-t^2}{1+t^2},\qquad \tan x=\frac{2t}{1-t^2}t=tan2x​,sinx=1+t22t​,cosx=1+t21−t2​,tanx=1−t22t​
  • ✓Sostituzione: si pone t=tan(x/2) per rendere razionali seno e coseno.
  • ✓Uso: utile soprattutto per equazioni del tipo a\sin x+b\cos x=c.
  • ✓Ricavo: sin x si ottiene con \frac{2t}{1+t^2}.
  • ✓Caso limite: x=\pi dà t non definito.
  • ✓Metodo: trasforma l’equazione trigonometrica in un’equazione algebrica.

Formule parametriche della trigonometria

Formula/ProprietàSignificatoCondizioni/Note
t=tan⁡ ⁣(x2)\displaystyle { t=\tan\!\left(\frac{x}{2}\right) }t=tan(2x​)Sostituzione parametrica che trasforma le funzioni goniometriche in espressioni razionali.Si usa spesso per equazioni del tipo asin⁡x+bcos⁡x=ca\sin x+b\cos x=casinx+bcosx=c; non è definita per x=π+2kπx=\pi+2k\pix=π+2kπ.
sin⁡x=2t1+t2\displaystyle { \sin x=\frac{2t}{1+t^2} }sinx=1+t22t​Espressione di sin⁡x\sin xsinx in funzione del parametro ttt.Vale con t=tan⁡ ⁣(x2)\displaystyle { t=\tan\!\left(\frac{x}{2}\right) }t=tan(2x​); utile per eliminare il seno dall’equazione.
cos⁡x=1−t21+t2\displaystyle { \cos x=\frac{1-t^2}{1+t^2} }cosx=1+t21−t2​Espressione di cos⁡x\cos xcosx in funzione del parametro ttt.Vale con t=tan⁡ ⁣(x2)\displaystyle { t=\tan\!\left(\frac{x}{2}\right) }t=tan(2x​); permette di sostituire il coseno con una frazione razionale.
tan⁡x=2t1−t2\displaystyle { \tan x=\frac{2t}{1-t^2} }tanx=1−t22t​Espressione di tan⁡x\tan xtanx in funzione del parametro ttt.Deriva dalle formule precedenti; il denominatore non deve annullarsi.
asin⁡x+bcos⁡x=ca\sin x+b\cos x=casinx+bcosx=cForma tipica di equazione trigonometrica risolvibile con la sostituzione.Dopo la sostituzione si ottiene un’equazione razionale in ttt.
x=πx=\pix=πCaso degenere della sostituzione.Qui t=tan⁡ ⁣(x2)\displaystyle { t=\tan\!\left(\frac{x}{2}\right) }t=tan(2x​) non è definito; il valore va controllato separatamente.
Equazione in tttPassaggio risolutivo della procedura.Si risolve la razionale ottenuta e poi si torna da ttt a xxx.

Sostituzione parametrica con t = tan(x/2)

La sostituzione parametrica, cioè il cambiamento di variabile che trasforma le funzioni goniometriche in funzioni razionali di un nuovo parametro, nasce per semplificare equazioni difficili.

Si introduce il parametro ttt ponendo t=tan⁡x2\displaystyle { t=\tan\frac{x}{2} }t=tan2x​. In questo modo, seno e coseno si riscrivono con una sola variabile.

L'idea si può pensare come a un ponte. Un problema trigonometrico viene spostato in un problema algebrico più maneggevole.

t=tan⁡x2t=\tan\frac{x}{2}t=tan2x​

Da questa scelta si ricavano le relazioni fondamentali. Esse permettono di esprimere tutte le funzioni richieste tramite ttt.

sin⁡x=2t1+t2\sin x=\frac{2t}{1+t^2}sinx=1+t22t​

cos⁡x=1−t21+t2\cos x=\frac{1-t^2}{1+t^2}cosx=1+t21−t2​

tan⁡x=2t1−t2\tan x=\frac{2t}{1-t^2}tanx=1−t22t​

Per esempio, se t=1t=1t=1, allora si ottiene sin⁡x=22=1\displaystyle { \sin x=\frac{2}{2}=1 }sinx=22​=1 e cos⁡x=02=0\displaystyle { \cos x=\frac{0}{2}=0 }cosx=20​=0. Il valore corrisponde all'angolo x=π2\displaystyle { x=\frac{\pi}{2} }x=2π​.

Questa sostituzione è utile quando compaiono insieme seno e coseno. Si riduce così un'equazione trigonometrica a un'equazione in ttt.


Come si ricavano sin x e cos x

Le formule si ottengono partendo dalle identità di angolo metà. Si usa il triangolo associato a t=tan⁡x2\displaystyle { t=\tan\frac{x}{2} }t=tan2x​, cioè la tangente della metà dell'angolo.

Si considerano le relazioni tra sin⁡x\sin xsinx, cos⁡x\cos xcosx e tan⁡x2\displaystyle { \tan\frac{x}{2} }tan2x​. Il passaggio è algebrico e non richiede nuove ipotesi.

sin⁡x=2tan⁡x21+tan⁡2x2\sin x=\frac{2\tan\frac{x}{2}}{1+\tan^2\frac{x}{2}}sinx=1+tan22x​2tan2x​​

cos⁡x=1−tan⁡2x21+tan⁡2x2\cos x=\frac{1-\tan^2\frac{x}{2}}{1+\tan^2\frac{x}{2}}cosx=1+tan22x​1−tan22x​​

tan⁡x=2tan⁡x21−tan⁡2x2\tan x=\frac{2\tan\frac{x}{2}}{1-\tan^2\frac{x}{2}}tanx=1−tan22x​2tan2x​​

Per esempio, se x=π3\displaystyle { x=\frac{\pi}{3} }x=3π​, allora t=tan⁡π6=13\displaystyle { t=\tan\frac{\pi}{6}=\frac{1}{\sqrt{3}} }t=tan6π​=3​1​. Si ottiene sin⁡π3=2/31+1/3=32\displaystyle { \sin\frac{\pi}{3}=\frac{2/\sqrt{3}}{1+1/3}=\frac{\sqrt{3}}{2} }sin3π​=1+1/32/3​​=23​​.

Lo stesso calcolo dà anche cos⁡π3=1−1/31+1/3=12\displaystyle { \cos\frac{\pi}{3}=\frac{1-1/3}{1+1/3}=\frac{1}{2} }cos3π​=1+1/31−1/3​=21​. Il risultato coincide con i valori noti.


Quando si usa nelle equazioni goniometriche

Il motivo principale è la semplificazione. Un'equazione del tipo asin⁡x+bcos⁡x=ca\sin x+b\cos x=casinx+bcosx=c diventa un'equazione algebrica in ttt.

Si sostituiscono seno e coseno con le formule precedenti. Poi si elimina il denominatore comune.

asin⁡x+bcos⁡x=ca\sin x+b\cos x=casinx+bcosx=c

a2t1+t2+b1−t21+t2=ca\frac{2t}{1+t^2}+b\frac{1-t^2}{1+t^2}=ca1+t22t​+b1+t21−t2​=c

2at+b(1−t2)=c(1+t2)2at+b(1-t^2)=c(1+t^2)2at+b(1−t2)=c(1+t2)

A questo punto si raccoglie tutto in un polinomio di secondo grado. Per esempio, con 2sin⁡x+cos⁡x=12\sin x+\cos x=12sinx+cosx=1 si ottiene una sola equazione in ttt.

2⋅2t1+t2+1−t21+t2=12\cdot\frac{2t}{1+t^2}+\frac{1-t^2}{1+t^2}=12⋅1+t22t​+1+t21−t2​=1

4t+1−t2=1+t24t+1-t^2=1+t^24t+1−t2=1+t2

t2−2t=0t^2-2t=0t2−2t=0

Le soluzioni sono t=0t=0t=0 e t=2t=2t=2. Da qui si risale agli angoli cercati.

Esempio — Risoluzione di 2sin x + cos x = 1

Si risolve l'equazione trigonometrica usando la sostituzione parametrica.

t=tan⁡x2t=\tan\frac{x}{2}t=tan2x​

22t1+t2+1−t21+t2=12\frac{2t}{1+t^2}+\frac{1-t^2}{1+t^2}=121+t22t​+1+t21−t2​=1

4t+1−t2=1+t24t+1-t^2=1+t^24t+1−t2=1+t2

t(t−2)=0t(t-2)=0t(t−2)=0

Si ottiene quindi t=0t=0t=0 oppure t=2t=2t=2.

Nel primo caso si ha tan⁡x2=0\displaystyle { \tan\frac{x}{2}=0 }tan2x​=0, dunque x=0+2kπx=0+2k\pix=0+2kπ.

Nel secondo caso si ha tan⁡x2=2\displaystyle { \tan\frac{x}{2}=2 }tan2x​=2, quindi x=2arctan⁡2+2kπx=2\arctan 2+2k\pix=2arctan2+2kπ.


Caso degenere x = π

Esiste una situazione speciale. La sostituzione non copre tutti gli angoli, perché t=tan⁡x2\displaystyle { t=\tan\frac{x}{2} }t=tan2x​ non è definito quando x2=π2+kπ\displaystyle { \frac{x}{2}=\frac{\pi}{2}+k\pi }2x​=2π​+kπ.

In particolare, per x=πx=\pix=π si ha tan⁡π2\displaystyle { \tan\frac{\pi}{2} }tan2π​ non definita. Questo va controllato a parte.

La sostituzione parametrica non deve quindi essere usata in modo cieco. Si verifica sempre anche il caso escluso.

x=π⇒t=tan⁡π2 non definitox=\pi \quad \Rightarrow \quad t=\tan\frac{\pi}{2}\ \text{non definito}x=π⇒t=tan2π​ non definito

Per esempio, se un'equazione ammette x=πx=\pix=π come soluzione, tale valore va controllato separatamente. La formula parametrica da sola non lo restituisce.


Esempi di sostituzione in problemi trigonometrici

La sostituzione è utile anche per equazioni con frazioni goniometriche. Il vantaggio è che numeratore e denominatore diventano polinomi in ttt.

Per esempio, in un'espressione del tipo sin⁡x1+cos⁡x\displaystyle { \frac{\sin x}{1+\cos x} }1+cosxsinx​ si sostituiscono le formule e si semplifica.

sin⁡x1+cos⁡x=2t1+t21+1−t21+t2\frac{\sin x}{1+\cos x}=\frac{\frac{2t}{1+t^2}}{1+\frac{1-t^2}{1+t^2}}1+cosxsinx​=1+1+t21−t2​1+t22t​​

sin⁡x1+cos⁡x=2t1+t221+t2=t\frac{\sin x}{1+\cos x}=\frac{\frac{2t}{1+t^2}}{\frac{2}{1+t^2}}=t1+cosxsinx​=1+t22​1+t22t​​=t

Quindi l'espressione iniziale si riduce semplicemente a ttt. Per esempio, se t=3t=3t=3, il valore è direttamente 333.

[IMMAGINE: Schema con un angolo x diviso in due parti uguali, etichetta t = tan(x/2), e frecce verso le formule sin x = 2t/(1+t²), cos x = (1−t²)/(1+t²), tan x = 2t/(1−t²).]


Formule e proprietà

Le formule parametrichesono sostituzioni che trasformano le funzioni goniometriche in espressioni razionali di una sola variabile ttt, cioè un parametro ausiliario.

t=tan⁡x2t = \tan\frac{x}{2}t=tan2x​

Si introduce il parametro ttt, cioè t=tan⁡x2\displaystyle { t = \tan\frac{x}{2} }t=tan2x​. Questa scelta rende più semplici molte equazioni trigonometriche.

Per ogni valore ammesso di xxx, si ottiene un valore di ttt, salvo il caso x=π+2kπx = \pi + 2k\pix=π+2kπ, in cui la tangente non è definita.

Esempio — Calcolo del parametro t

Si consideri x=π3\displaystyle { x = \frac{\pi}{3} }x=3π​.

Si calcola t=tan⁡x2=tan⁡π6=13\displaystyle { t = \tan\frac{x}{2} = \tan\frac{\pi}{6} = \frac{1}{\sqrt{3}} }t=tan2x​=tan6π​=3​1​.

Il parametro è quindi finito e permette di sostituire le funzioni goniometriche con frazioni di ttt.

sin⁡x=2t1+t2cos⁡x=1−t21+t2tan⁡x=2t1−t2\sin x = \frac{2t}{1+t^2} \qquad \cos x = \frac{1-t^2}{1+t^2} \qquad \tan x = \frac{2t}{1-t^2}sinx=1+t22t​cosx=1+t21−t2​tanx=1−t22t​

Nelle formule precedenti ttt, cioè t=tan⁡x2\displaystyle { t = \tan\frac{x}{2} }t=tan2x​, sostituisce l'angolo originale. Si ottengono seno, coseno e tangente come funzioni razionali di ttt.

I simboli sin⁡x\sin xsinx, cos⁡x\cos xcosx e tan⁡x\tan xtanx indicano rispettivamente seno, coseno e tangente dell'angolo xxx.

Esempio — Ricavo di sin x dal parametro t

Si prenda t=2t = 2t=2.

Si calcola sin⁡x=2t1+t2=45\displaystyle { \sin x = \frac{2t}{1+t^2} = \frac{4}{5} }sinx=1+t22t​=54​.

Il valore del seno viene ottenuto senza usare direttamente l'angolo xxx.

asin⁡x+bcos⁡x=ca\sin x + b\cos x = casinx+bcosx=c

L'uso principale delle formule parametriche è la risoluzione di equazioni del tipo asin⁡x+bcos⁡x=ca\sin x + b\cos x = casinx+bcosx=c, con aaa, bbbe ccc costanti reali.

Dopo la sostituzione, l'equazione diventa algebrica in ttt. Si studiano poi le soluzioni ammissibili e si torna all'angolo iniziale.

Esempio — Equazione trigonometrica con sostituzione parametrica

Si consideri 2sin⁡x+cos⁡x=12\sin x + \cos x = 12sinx+cosx=1.

Si sostituiscono le formule parametriche e si ottiene un'equazione razionale in ttt.

Le soluzioni trovate in ttt si riconducono poi ai valori di xxx, verificando eventuali valori esclusi.

x=π+2kπx = \pi + 2k\pix=π+2kπ

Il caso x=π+2kπx = \pi + 2k\pix=π+2kπ è degenere, cioè la sostituzione non funziona perché t=tan⁡x2\displaystyle { t = \tan\frac{x}{2} }t=tan2x​ non è definito.

In questi casi si controlla separatamente se l'equazione è soddisfatta da x=πx = \pix=π o dagli angoli equivalenti modulo 2π2\pi2π.

Esempio — Controllo del caso degenere x = π

Si consideri l'equazione sin⁡x=0\sin x = 0sinx=0.

La soluzione x=πx = \pix=π va verificata a parte, perché ttt non esiste in quel punto.

Si osserva che la sostituzione parametrica non deve eliminare soluzioni reali dell'equazione originale.

  • Si usa quando l'equazione contiene combinazioni di seno e coseno.
  • Si preferisce quando si vuole ottenere un'equazione algebrica in t.
  • Si controllano sempre i valori esclusi, in particolare x = π + 2kπ.

La forma inversa si ottiene da t=tan⁡x2\displaystyle { t = \tan\frac{x}{2} }t=tan2x​ risolvendo per xxx. Si recupera l'angolo con x=2arctan⁡tx = 2\arctan tx=2arctant, tenendo conto della periodicità.

Esempio — Dalla variabile t all’angolo x

Si ponga t=1t = 1t=1.

Si ottiene x=2arctan⁡(1)=π2\displaystyle { x = 2\arctan(1) = \frac{\pi}{2} }x=2arctan(1)=2π​.

La soluzione va poi adattata all'intervallo richiesto dal problema.


Esempi svolti

Esempio 1 — Sostituzione parametrica in un’equazione lineare

Risolvere l’equazione trigonometrica 2sin⁡x+cos⁡x=12\sin x+\cos x=12sinx+cosx=1 usando la sostituzione t=tan⁡x2\displaystyle { t=\tan\frac{x}{2} }t=tan2x​.

Si cerca una trasformazione che porti seno e coseno a espressioni razionali in ttt.

Si usa il fatto che sin⁡x=2t1+t2\displaystyle { \sin x=\frac{2t}{1+t^2} }sinx=1+t22t​ e cos⁡x=1−t21+t2\displaystyle { \cos x=\frac{1-t^2}{1+t^2} }cosx=1+t21−t2​.

2⋅2t1+t2+1−t21+t2=12\cdot\frac{2t}{1+t^2}+\frac{1-t^2}{1+t^2}=12⋅1+t22t​+1+t21−t2​=1

Si moltiplica per 1+t21+t^21+t2 per eliminare il denominatore.

4t+1−t2=1+t24t+1-t^2=1+t^24t+1−t2=1+t2

Si ottiene 4t−2t2=04t-2t^2=04t−2t2=0, cioè 2t(2−t)=02t(2-t)=02t(2−t)=0.

Le soluzioni sono t=0t=0t=0 oppure t=2t=2t=2.

Dal parametro si ricava x=2arctan⁡tx=2\arctan tx=2arctant, quindi x=0x=0x=0 oppure x=2arctan⁡2x=2\arctan 2x=2arctan2.

La soluzione è x=0 oppure x=2arctan⁡2x=2\arctan 2x=2arctan2.

Errore comune: dimenticare di eliminare il denominatore prima di raccogliere i termini.

La trasformazione funziona perché rende l’equazione algebrica in ttt, cioè più facile da risolvere.

Esempio 2 — Equazione del tipo a·sin x + b·cos x = c

Risolvere 3sin⁡x−4cos⁡x=03\sin x-4\cos x=03sinx−4cosx=0 con la sostituzione parametrica trigonometrica.

Si tratta di un’equazione lineare in seno e coseno. Si applica t=tan⁡x2\displaystyle { t=\tan\frac{x}{2} }t=tan2x​ per passare a un’equazione razionale.

Si sostituiscono le formule parametriche.

3⋅2t1+t2−4⋅1−t21+t2=03\cdot\frac{2t}{1+t^2}-4\cdot\frac{1-t^2}{1+t^2}=03⋅1+t22t​−4⋅1+t21−t2​=0

Si moltiplica per 1+t21+t^21+t2.

6t−4+4t2=06t-4+4t^2=06t−4+4t2=0

Si riordina:4t2+6t−4=04t^2+6t-4=04t2+6t−4=0.

Si divide per 222 e si risolve.

2t2+3t−2=02t^2+3t-2=02t2+3t−2=0

Il discriminante vale Δ=25\Delta=25Δ=25, quindi t=12\displaystyle { t=\frac{1}{2} }t=21​ oppure t=−2t=-2t=−2.

Si torna a xxx con x=2arctan⁡tx=2\arctan tx=2arctant.

Le soluzioni sono x=2arctan⁡12\displaystyle { x=2\arctan\frac{1}{2} }x=2arctan21​ e x=2arctan⁡(−2)x=2\arctan(-2)x=2arctan(−2).

Errore comune: sostituire solo il seno e dimenticare il coseno.

Il metodo è utile perché ogni termine diventa una frazione in ttt.

Esempio 3 — Ricavare il seno dai parametri

Determinare sin⁡x\sin xsinx quando t=tan⁡x2=34\displaystyle { t=\tan\frac{x}{2}=\frac{3}{4} }t=tan2x​=43​.

Si usa direttamente la formula parametrica per il seno.

sin⁡x=2t1+t2\sin x=\frac{2t}{1+t^2}sinx=1+t22t​

Si sostituisce t=34\displaystyle { t=\frac{3}{4} }t=43​.

sin⁡x=2⋅341+(34)2\sin x=\frac{2\cdot\frac{3}{4}}{1+\left(\frac{3}{4}\right)^2}sinx=1+(43​)22⋅43​​

Si calcola il numeratore: 2⋅34=32\displaystyle { 2\cdot\frac{3}{4}=\frac{3}{2} }2⋅43​=23​.

Si calcola il denominatore: 1+916=2516\displaystyle { 1+\frac{9}{16}=\frac{25}{16} }1+169​=1625​.

sin⁡x=322516=32⋅1625=2425\sin x=\frac{\frac{3}{2}}{\frac{25}{16}}=\frac{3}{2}\cdot\frac{16}{25}=\frac{24}{25}sinx=1625​23​​=23​⋅2516​=2524​

Il valore ottenuto è \frac{24}{25}.

Errore comune: sbagliare la somma nel denominatore e scrivere 1+34\displaystyle { 1+\frac{3}{4} }1+43​ al posto di 1+(34)2\displaystyle { 1+\left(\frac{3}{4}\right)^2 }1+(43​)2.

Le formule parametriche permettono di passare da xxx a un calcolo razionale in ttt.

Esempio 4 — Caso degenere e controllo del dominio

Studiare il valore corrispondente a x=πx=\pix=π nella sostituzione t=tan⁡x2\displaystyle { t=\tan\frac{x}{2} }t=tan2x​.

Si osserva che x=πx=\pix=π implica x2=π2\displaystyle { \frac{x}{2}=\frac{\pi}{2} }2x​=2π​.

La tangente di π2\displaystyle { \frac{\pi}{2} }2π​ non è definita.

Quindi il parametro ttt non rappresenta il punto x=πx=\pix=π.

Questo è il caso degenere della sostituzione parametrica trigonometrica.

Nelle equazioni, il punto x=πx=\pix=π va controllato a parte.

Si verifica spesso sostituendolo direttamente nell’equazione iniziale.

Se l’equazione è verificata, x=πx=\pix=π si aggiunge alle soluzioni ottenute con ttt.

Errore comune: pensare che la sostituzione copra tutti gli angoli senza eccezioni.

Il controllo separato evita di perdere soluzioni ammissibili.

In questo modo il metodo resta corretto anche nei casi limite.

La soluzione completa richiede sempre attenzione al dominio di ttt.


Errori comuni

✗

Si usa t=tan⁡xt=\tan xt=tanx al posto di t=tan⁡(x2)\displaystyle { t=\tan\left(\frac{x}{2}\right) }t=tan(2x​).

✓

La sostituzione corretta è t=tan⁡(x2)\displaystyle { t=\tan\left(\frac{x}{2}\right) }t=tan(2x​).

Questo errore confonde la sostituzione parametrica con un’altra variabile trigonometrica. Con t=tan⁡(x2)\displaystyle { t=\tan\left(\frac{x}{2}\right) }t=tan(2x​) si ottengono le formule razionali per sin⁡x\sin xsinx e cos⁡x\cos xcosx.

✗

Si scrive sin⁡x=2t1−t2\displaystyle { \sin x=\frac{2t}{1-t^2} }sinx=1−t22t​.

✓

La formula corretta è sin⁡x=2t1+t2\displaystyle { \sin x=\frac{2t}{1+t^2} }sinx=1+t22t​.

Il segno al denominatore è spesso invertito per distrazione. La formula si ricava dalle identità di bisezione e va ricordata con attenzione, perché cambia anche il risultato numerico.

✗

Si applicano le formule parametriche a qualunque equazione goniometrica.

✓

Si usano soprattutto per equazioni del tipo asin⁡x+bcos⁡x=ca\sin x+b\cos x=casinx+bcosx=c.

La sostituzione rende l’equazione algebrica solo in casi adatti. Se l’equazione contiene termini come sin⁡2x\sin 2xsin2x o cos⁡3x\cos 3xcos3x, spesso serve prima una trasformazione preliminare.

✗

Si dimentica il caso x=πx=\pix=π, dove ttt non è definito.

✓

Si controlla sempre separatamente il caso x=πx=\pix=π.

Per x=πx=\pix=π si ha tan⁡(x2)=tan⁡(π2)\displaystyle { \tan\left(\frac{x}{2}\right)=\tan\left(\frac{\pi}{2}\right) }tan(2x​)=tan(2π​), che non esiste. Questo valore va escluso o verificato a parte, altrimenti si perdono soluzioni.

✗

Si conclude che ogni soluzione in ttt corrisponde automaticamente a una soluzione in xxx senza controlli.

✓

Ogni soluzione in ttt va ricondotta a xxx con t=tan⁡(x2)\displaystyle { t=\tan\left(\frac{x}{2}\right) }t=tan(2x​) e verificata nell’equazione iniziale.

La trasformazione può introdurre passaggi algebrici delicati. È importante tornare sempre alla variabile angolare per controllare eventuali soluzioni estranee.

✗

Si ricava cos⁡x=1−t21+t2\displaystyle { \cos x=\frac{1-t^2}{1+t^2} }cosx=1+t21−t2​ ma poi si usa tan⁡x=1−t22t\displaystyle { \tan x=\frac{1-t^2}{2t} }tanx=2t1−t2​.

✓

La formula corretta è tan⁡x=2t1−t2\displaystyle { \tan x=\frac{2t}{1-t^2} }tanx=1−t22t​, quando definita.

Si confondono spesso le espressioni di tan⁡x\tan xtanx e cot⁡x\cot xcotx. Le tre formule vanno tenute distinte, perché derivano da passaggi diversi e hanno domini diversi.


Domande frequenti

Sono una sostituzione, cioè un cambio di variabile, che trasforma le funzioni goniometriche in funzioni razionali di ttt.

È il cambio di variabile t=tan⁡(x/2)t=\tan(x/2)t=tan(x/2) , cioè si introduce una nuova variabile per riscrivere seno e coseno in forma algebrica.

t=tan⁡(x2)t=\tan\left(\frac{x}{2}\right)t=tan(2x​)

Si usano soprattutto per risolvere equazioni trigonometriche del tipo asin⁡x+bcos⁡x=ca\sin x+b\cos x=casinx+bcosx=c, perché la sostituzione rende l’equazione più trattabile.

Si applicano anche quando compaiono più termini con seno e coseno e si vuole eliminare la dipendenza diretta da xxx.

Si ricava con la formula sin⁡x=2t1+t2\displaystyle { \sin x=\frac{2t}{1+t^2} }sinx=1+t22t​, dove t=tan⁡(x/2)t=\tan(x/2)t=tan(x/2).

sin⁡x=2t1+t2\sin x=\frac{2t}{1+t^2}sinx=1+t22t​

Si scrive cos⁡x=1−t21+t2\displaystyle { \cos x=\frac{1-t^2}{1+t^2} }cosx=1+t21−t2​, con t=tan⁡(x/2)t=\tan(x/2)t=tan(x/2).

cos⁡x=1−t21+t2\cos x=\frac{1-t^2}{1+t^2}cosx=1+t21−t2​

Compare perché per x=πx=\pix=π si ha t=tan⁡(x/2)=tan⁡(π/2)t=\tan(x/2)=\tan(\pi/2)t=tan(x/2)=tan(π/2), che non è definito.

In quel caso si studia il punto separatamente, senza usare la sostituzione parametriche. Questo è un caso degenere, cioè un caso eccezionale che non segue la regola generale.


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