Se due funzioni e si comportano nello stesso modo quando tendono ad un certo valore, cioè se il loro rapporto è uguale a
allora si dice che è asintoticamente equivalente a per che tende ad e si scrive solitamente:
per
Se però è sottinteso a quale ci stiamo riferendo, possiamo scrivere anche solo
A cosa ci serve a noi? Solitamente nei limiti che incontriamo tende sempre agli stessi valori, a o a dunque se andiamo a raggruppare funzioni che si comportano nello stesso modo in quei valori, potremo risolvere molti limiti molto più facilmente.
Se ad esempio incontrassimo il seguente limite:
Sappiamo che si comporta come per che tende a dunque possiamo sostituire ed ottenere:
Potrete trovare limiti molto più complicati, ma il concetto è lo stesso: se dimostro che una funzione è asintoticamente equivalente a quando tende a se poi incontro un altro limite per che tende ad dove compare posso sostituirla con e viceversa.