logo

Theoremz

  • Home
  • Matematica
  • Fisica
  • Calcolatori
  • Account
Logo TheoremzTheoremz

Lezioni, esercizi, formulari e strumenti per studiare matematica e fisica senza perdere tempo tra fonti sparse.

P. IVA 17675281004

Studia

Lista delle lezioniCalcolatoriTheoremz BlackChi siamo

Informazioni

Privacy PolicyCookie PolicyTermini e condizioni
  • Whatsapp
  • Instagram
  • Tiktok
  • Email

Sviluppato e scritto da matematici e fisici italiani, con cura sui contenuti e sugli strumenti di studio. Icona cuore

© 2026 Theoremz. Tutti i diritti riservati.

theoremz.team@gmail.com

Divisione tra polinomi

Divisione tra polinomi

Di seguito spiegeremo come effettuarla.

Altre opzioni
Simula verificaSimula interrogazioneRisolutore eserciziCorreggi compiti

Cosa devo già sapere?

Da sapere assolutamente

  • Monomi e polinomi

Divisione tra polinomi

La divisione tra polinomi è utile in molte situazioni e spesso ci aiuta a semplificare i calcoli, tenerla a mente è importante anche perché si tratta di un’operazione di base e potrebbe capitare in alcuni esercizi.

Un teorema dell’algebra afferma che è sempre possibile dividere un polinomio per qualsiasi altro polinomio e avere come risultato due nuovi polinomi, il polinomio quoziente e il polinomio resto.

Cioè possiamo sempre riscrivere P(x)P(x)P(x) nella seguente forma:

P(x)=Q(x)D(x)+R(x)P(x) = Q(x)D(x)+R(x)P(x)=Q(x)D(x)+R(x)


Come svolgere la divisione

Per svolgere la divisione basta seguire pochi semplici passaggi e ripeterli. Bisogna prima ricordare che se dividiamo un polinomio per un polinomio di grado superiore il quoziente sarà il polinomio nullo e il resto sarà il polinomio di partenza:

Esempio:

  • x2−1:x3+x−6x^2-1: x^3+x-6x2−1:x3+x−6 ⟶Q=0 ; R=x2−1\longrightarrow Q= 0 \, ;\, R=x^2-1⟶Q=0;R=x2−1

Chiarito questo, passiamo all’algoritmo di svolgimento della divisione.

Per prima cosa scriviamo all'interno di una tabella di questo tipo il polinomio di partenza e poi il divisore, ordinando i termini in modo decrescente secondo il grado (se il polinomio non è completo si scrive uno 0 al posto dei termini mancanti):

Esempio:

x2+4x+2:x+1x^2+4x+2:x+1x2+4x+2:x+1

Come svolgere divisione — Divisione polinomi, forma iniziale: x^2+4x+2 diviso x+1

Fatto questo, dividiamo il primo termine del polinomio di partenza con il primo termine del divisore e scriviamo il risultato sotto al divisore (semplice divisione tra monomi trattata nella lezione sui monomi, clicca qui 👈):

Come svolgere divisione — Divisione Fatto questo, dividiamo il primo termine del polinomio di partenza con il primo termine…

Poi moltiplichiamo quest’ultimo per ogni termine del divisore e scriviamo i risultati cambiati di segno sotto i termini di grado corrispondente del polinomio di partenza:

Come svolgere divisione — Divisione polinomi, rappresentazione tabellare con x^2, 4x, 2 e divisore x+1.

Ora facciamo la somma tra i termini del polinomio e i termini appena scritti al disotto di essi e scriviamo sotto il risultato (separato da una linea orizzontale):

Come svolgere divisione — Divisione polinomi, calcolo del quoziente x e resto di 3x+2.

Ripetiamo il processo finché il polinomio a sinistra è di grado inferiore al divisore, quando è di grado superiore ci fermiamo. Il polinomio a sinistra sarà il nostro resto, mentre quello a destra il quoziente.

Come svolgere divisione — Divisione polinomiale, x^2+4x+2 diviso x+3, risultato x+1 con resto -1.

Quindi avremo x2+4x+2=(x+1)(x+3)−1.x^2 +4x+2 = (x+1)(x+3)-1.x2+4x+2=(x+1)(x+3)−1.

Speriamo di avervi reso chiaro il concetto, ricordate che se il divisore è di primo grado potete anche usare la regola di Ruffini per la divisione.


#Algebra🎓 1º Scientifico🎓 1º Classico🎓 1º Linguistico
Hai trovato utile questa lezione?